Il Comune di Como riduce – di molto e per molto tempo – gli orari e le aperture della Biblioteca Borsellino, decisione che non è piaciuta affatto a una nostra lettrice. Pubblichiamo la lettera di seguito.
Buongiorno,
sono una cittadina e ho da poco appreso che gli orari estivi della biblioteca Paolo Borsellino prevedono la chiusura totale il sabato e la chiusura anticipata alle ore 16 durante la settimana per il mese di luglio. L’orario si riduce ulteriormente con la chiusura alle 14:30 nel mese di agosto.
Immagino che a monte di questa decisione ci siano logiche ragionevoli, tuttavia non posso evitare di esprimere il mio sconcerto e sconforto: com’è possibile che in una città viva e animata come quella di Como, per ben due mesi un altro servizio così importante venga ridimensionato? Scrivo “altro” riferendomi alla piscina Sinigaglia, chiusa dal 1 luglio al 31 agosto.
La riduzione di orario della biblioteca impatta in particolare sui lavoratori e sulle famiglie con bambini iscritti ai centri estivi e che di consueto frequentano la biblioteca nel tardo pomeriggio o al sabato.
Voglio augurarmi che la recente installazione dei locker automatici per il ritiro e la riconsegna dei libri in qualsiasi orario e giorno sia un servizio in più per andare verso le necessità di una cittadinanza sempre più dinamica e vivace, e non un pretesto per chiudere la biblioteca più a lungo.
Aggiungo infine il dato di contesto: quest’anno l’estate è cominciata con temperature record. Altri paesi europei che da più tempo di noi affrontano temperature torride vanno nella direzione di implementare i cosiddetti rifugi climatici. La popolazione viene informata su tutti quei luoghi – come biblioteche, centri comunitari o centri commerciali – dove chi è in difficoltà per le ondate di calore può trovare conforto.
La nostra biblioteca è uno splendido esempio di rifugio climatico, già ad oggi per bambini, adulti e anziani potersi rintanare a leggere o seguire un evento culturale al fresco è un servizio essenziale. A quanto pare però, andiamo in controtendenza: biblioteca chiusa al sabato (tutto il giorno!) e nel tardo pomeriggio (quando l’accumulo di calore della giornata si fa sentire di più).
Spero che qualcosa possa cambiare e che Como possa essere una città al passo coi tempi, ma soprattutto coi suoi cittadini.
Una cittadina.