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Ciceroni virtuali, percorsi, selfie con l’inventore della pila: ecco la app del Tempio Voltiano. Colombo: “Molto più di una semplice audioguida”

Il Tempio Voltiano, il museo più visitato della città e forse il più difficile da comprendere agli occhi di turisti e comaschi, fa un salto nel futuro (o nel presente, in realtà) grazie alla App, “Tempio Voltiano” realizzata grazie al contributo di Regione Lombardia con i Bandi Cultura 2021 nell’ambito del progetto VOLTiamo Pagina. Viaggio multimediale alla scoperta di Alessandro Volta e del suo Tempio”, presentata oggi dall’Assessore alla Cultura Enrico Colombo affiancato da Gianmarco Cossandi, Conservatore dei Musei Civici: “Questa novità fa parte del progetto di valorizzazione e digitalizzazione dei musei e dei siti culturali della città intrapreso dalla nostra Amministrazione, il primo mattoncino di un percorso volto a renderli più fruibili ai visitatori – ha spiegato Colombo – partiamo dal Tempio Voltiano perché Como è la città di Volta e perché questo è il museo più frequentato tra quelli cittadini ma la volontà è quella di realizzare qualcosa di analogo anche per la Pinacoteca e il Museo Giovio”.

“Questa App molto più di una semplice audioguida in cui trovare le informazioni sui singoli pezzi esposti – sono state le parole di Cossandi – il visitatore sarà infatti accompagnato nella visita da due personaggi che hanno conosciuto in prima persona Alessandro Volta cioè Teresa Ciceri Castiglioni e l’abate Giulio Gattoni che, oltre a spiegare quanto esposto, racconteranno aneddoti e curiosità che si celano dietro molti oggetti. Inoltre il visitatore potrà trovare informazioni sull’edificio, contenuti scientifici ma anche scoprire altri luoghi della città legati a Volta grazie all’interazione con Google Maps che permetterà di andare alla scoperta dei percorsi voltiani”. E, grazie all’utilizzo della realtà aumentata, posizionandosi in un punto del Tempio contrassegnato dal logo della App sarà possibile scattarsi un selfie con Alessandro Volta in persona da condividere su social tramite l’hashtag #selfieconVolta. Testimonial d’eccezione di questo nuovo strumento di promozione del patrimonio museale cittadino, i giocatori del Como Paolo Faragò e Matteo Solini che, accompagnati dall’assessore e dal conservatore, hanno approfittato dell’occasione per curiosare tra le vetrine e, ovviamente, scattarsi un selfie con Volta.

“Siamo felici di questa collaborazione con la società Como 1907 e dell’interesse che mostra per la nostra città e per la sua valorizzazione – ha concluso l’assessore – è da parte nostra speriamo che questa giornata sia una scossa di buon auspicio per le future sfide in campo della squadra”.

L’App, realizzata da Rataplan Eventi con la collaborazione della Fondazione Alessandro Volta e del Liceo Scientifico dell’Istituto Matilde di Canossa, è disponibile sia in italiano che in inglese sia per iOS che per Android su App Store e Play Store.

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3 Commenti

  1. Ma se il Museo Egizio al Cairo e’ fermo agli anni ‘50, il Tempio Voltiano a nala pena arriva al’55. Ridicoli

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