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Civiglio, sulla strada del Giro di Lombardia (e della frana) compare lo striscione di protesta

Oggi la grande giornata del Giro di Lombardia ha catalizzato, oltre all’interesse agonistico di tutto il mondo, anche alcune proteste di cittadini che vivono in alcune delle zone attraversate dal gruppo dei ciclisti.

E così dopo le scritte comparse sulla salita della Valfresca per ricordare al sindaco la promessa di aprire la piscina di Muggiò in 3-6 mesi, ecco comparire, questa volta, uno striscione eloquente, questa volta a Civiglio.

“Rally e Lombardia massima efficienza, frana di Civiglio 29 mesi di inadempienza”. Il riferimento è chiaro e rimanda alle vicissitudini che la frazione di Como ha attraversato dalla frana del maggio 2024 e lo mette a paragone con i lavori realizzati per i due eventi.

La protesta dei residenti è infatti incentrata sulla lunghezza dei lavori e sul rinvio nella data di chiusura del cantiere. Intanto proprio per consentire lo svolgimento della storica corsa ciclistica lungo via dei Patrioti, nella giornata di ieri sono state rimosse le ultime barriere stradali e il semaforo che dal mese di agosto regolava il traffico a senso unico alternato.

La strada dovrebbe rimanere poi aperta nei due sensi di marcia. Eventuali interruzioni temporanee potrebbero verificarsi per consentire operazioni speciali con l’ausilio di elicotteri, necessarie per completare i lavori di messa in sicurezza. Il termine ultimo dei lavori è fissato per il prossimo 31 ottobre.

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