La Polizia di Stato di Como, ieri sera (8 gennaio), ha denunciato per ricettazione in concorso, un 22enne egiziano, privo di documenti con precedenti di polizia e due 16enni, cittadini italiani, di origini nordafricane, tutti residenti a Cantù.
Verso le 21 una Volante è stata inviata ai giardini di Via Sant’Elia (il giardino delle rose protagonista di recente dell’ennesimo episodio di cronaca) a seguito della segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Como, per furto ai danni di un 15enne comasco residente a Blevio. Gli agenti, hanno preso contatti con la vittima che ha spiegato come un gruppo di ragazzi di origini straniere, lo avesse accerchiato sottraendogli un cappellino di marca e la sua sigaretta elettronica.
I poliziotti, dopo aver raccolto le descrizioni dei soggetti, hanno identificato poco distante tre ragazzi che corrispondevano alle indicazioni. Così li hanno portati in Questura per ulteriori accertamenti.
Una volta e fatti scendete dalla Volante i poliziotti hanno notato che tra le intercapedini dell’auto di servizio i tre avevano nascosto un cappello di lana che corrispondeva per fattezze e marca a quello denunciato dal 15enne. I tre non sapendo fornire giustificazioni plausibili sul possesso sono stati denunciati per ricettazione in concorso.
Terminati gli atti i due minorenni sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.