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Ambiente, Attualità

Como: “A Capodanno inquinamento doppio per i fuochi”. Polveri sottili e Biossido di Azoto i dati 2025

“In Lombardia il 2025 si chiude con segnali di miglioramento della qualità media dell’aria ma preoccupano i picchi stagionali, ancora troppo alti Polveri sottili in riduzione quasi ovunque, ma nelle città la motorizzazione si conferma la principale causa di inquinamento. Qualità dell’aria molto pesante nella pianura zootecnica. Cambia la geografia del PM10: i piccoli e medi centri urbani sono più inquinati delle città, è urgente aggiornare la rete delle centraline Arpa Gli obiettivi UE sono raggiungibili impegnandosi a ridurre concretamente la motorizzazione individuale ed elettrificando dei veicoli, ma è necessario ridurre anche i capi allevati”. Lo fa sapere Legambiente Lombardia (in fondo trovate il Pdf integrale con tutti i dati).

Legambiente Como, Circolo Angelo Vassallo, ha poi evidenziato i dati comaschi con una Nota del presidente Enzo Tiso:

Le tabelle riassuntive evidenziano il miglioramento avvenuto nel 2025 nella zona pedemontana, compresa Como, per quanto riguarda le polveri sottili e a questo punto effettivamente i nuovi limiti previsti dalla Unione Europea per il 2030 possono essere a portata di mano con misure preventive adeguate.

Nel comunicato non si prende invece in considerazione la presenza di biossido di azoto, NO2, più legato alle emissioni da traffico, che invece, come riportato nella nota di Arpa Lombardia del 19 dicembre scorso, hanno registrato a Como nel 2025 una media annua (1 gennaio – 18 dicembre ) di 30 microgrammi per metro cubo, simile a quella rilevata nel 2024 (33) e ancora lontana quindi dal valore di 20 previsto dai nuovi limiti europei e di 10 indicato nelle linee guida Oms.

A Como quindi per tutelare la salute dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli, bisogna in modo deciso intervenire per ridurre il traffico veicolare! Approfittiamo anche per segnalare il dato riportato dalla centralina Arpa di viale Cattaneo il primo gennaio 2026. Le concentrazioni di polveri sottili (sia PM10 che PM2,5) sono praticamente raddoppiate rispetto al 31 dicembre 2025. Effetto sicuramente delle condizioni meteo ma ancora di più per l’effetto dei botti per festeggiare il nuovo anno.

Il documento completo

CS-LL-Aria-2025-FDP-edit

 

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