“Quel parcheggio lo volli io nel 2003. Oggi Como non può permettersi di perderlo”. Il presidente provinciale di Forza Italia Stefano Molinari, già consigliere e assessore comunale a Como, commenta la notizia della chiusura del parcheggio di via Castelnuovo, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico San Martino.
La scelta, nata dalla necessità di un grosso investimento per la manutenzione che oggi Asst Lariana non può sostenere, viene definita “motivo di preoccupazione per la città”.
“Parliamo di circa 170 posti auto che vengono sottratti alla disponibilità dei cittadini in una città dove la carenza di parcheggi rappresenta ormai un problema strutturale – dice Molinari in una nota – Vorrei ricordare che quell’area di sosta fu aperta nel 2003 grazie a una mia iniziativa, quando sedevo in Consiglio comunale per Alleanza Nazionale. Avevo compreso l’importanza di mettere a disposizione un parcheggio a tariffe calmierate, soprattutto a servizio degli studenti del Setificio e della vicina Università dell’Insubria, oltre che di chi frequentava quella parte della città”.
“Oggi apprendiamo che ASST Lariana ha deciso di chiudere il parcheggio per la necessità di importanti interventi di manutenzione straordinaria, richiamando anche esigenze di sicurezza – aggiunge – Non intendo mettere in discussione la necessità di garantire la sicurezza di chi utilizza l’area. Ma ritengo che la chiusura non possa diventare la soluzione definitiva a un problema che riguarda un servizio importante per Como”.
Infine ecco la richiesta “all’Amministrazione comunale di attivarsi immediatamente, aprendo un confronto con ASST Lariana e CSU per individuare una soluzione concreta. Si valutino tutte le possibilità di collaborazione istituzionale, anche attraverso una convenzione che consenta di realizzare gli interventi necessari e restituire il parcheggio alla città, mantenendo una politica tariffaria accessibile e calmierata, soprattutto per gli studenti”.
Secondo il presidente provinciale di Fdl “il Comune non è proprietario dell’area, ma questo non lo esonera dal dovere di tutelare gli interessi della comunità e di ricercare soluzioni quando viene meno un servizio importante. I parcheggi non sono un lusso, ma un’infrastruttura necessaria per una città che vuole essere accessibile, funzionale e attenta alle esigenze di studenti, lavoratori e residenti. Como non ha bisogno di perdere altri parcheggi. Ha bisogno di recuperarli e valorizzarli”.
