Come da programmi si è svolta oggi, presso gli uffici dell’Assessorato al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, la prima riunione del tavolo tecnico dedicato alla questione relativa ai ciliegi di via XX Settembre a Como (qui tutte le cronache). Da ricordare che l’ultimo capitolo della vicenda ha visto l’intervento del Tar e della Soprintendenza che hanno bloccato il taglio delle piante stabilito dall’amministrazione cittadina.

Così spiega Regione in una nota: “L’incontro si poneva l’obiettivo di favorire un confronto tra tutte le parti coinvolte per individuare una soluzione condivisa, a tutela di un’area di rilevante valore storico e paesaggistico. I ciliegi di via XX settembre rappresentano infatti, dal dopoguerra, un elemento fortemente identitario per la città”.
Ai lavori hanno preso parte la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese, rappresentata dal soprintendente Beatrice Maria Bentivoglio-Ravasio e dall’architetto Maria Mimmo, l’Assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi con i dirigenti della Direzione Territorio e Sistemi verdi (dottoressa Sandra Zappella e dottoressa ssa Monica Peggion), il consigliere regionale Sergio Gaddi, il Comitato spontaneo “Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre” con la rappresentante Giorgia Merlini, l’avvocato Teresa Minniti e l’agronomo Daniele Zanzi, nonché i rappresentanti di ERSAF e un rappresentante del servizio fitosanitario regionale.

Si legge ancora nella comunicazione: “Assente il Comune di Como. A riunione già in corso, è giunta una comunicazione via email a firma del sindaco Alessandro Rapinese nella quale si affermava che, sul tema oggetto del tavolo, “da parte dell’amministrazione comunale non è stata richiesta alcuna collaborazione”. Tutte le parti presenti hanno espresso rammarico per l’assenza del Comune, ritenendo il tavolo tecnico un’occasione preziosa per avviare un confronto sereno e costruttivo, finalizzato a individuare una soluzione condivisa nell’interesse dei cittadini”.

E ancora si legge nella Nota: “Nel corso dell’incontro, l’agronomo del Comitato ha illustrato le proprie valutazioni, evidenziando come i ciliegi non versino nelle condizioni descritte nella perizia comunale. Ersaf ha confermato quanto emerso dal sopralluogo, ovvero che la maggior parte delle piante non versa in condizioni di grave criticità. Il Comitato dei cittadini, per voce dell’avvocato Minniti, ha inoltre comunicato di avere chiesto al Tar una consulenza tecnica d’ufficio per stabilire la condizione delle piante. Il tavolo tecnico sarà aggiornato prima del 5 febbraio, data dell’udienza fissata dal Tar. Regione, Soprintendenza e Comitato dei cittadini confermano la piena disponibilità ad avviare un dialogo costruttivo con il Comune di Como, auspicandone la partecipazione al prossimo incontro per giungere a una soluzione condivisa nell’interesse di tutti”.