Come era immaginabile, la nuova proposta del sindaco Rapinese per cercare di rilanciare l’autosilo della Valmulini, sta scatenando reazioni di vario tipo.
Ossia quella di un interscambio auto-moto pensato per raggiungere il centro città partendo dal multipiano a metà Napoleona.
Nell’autosilo comunale – in sintesi – con un solo abbonamento si avrebbe la facoltà di lasciare posteggiata la propria moto, poi arrivare nella struttura da fuori città, mollare la macchina, salire in sella alla due ruote e raggiungere così il centro del capoluogo dove sono appena stati creati tantissimi posti nuovi dedicati ai ‘centauri’.
La prima voce contraria è stata quella Stefano Molinari, attuale presidente provinciale di Fratelli d’Italia ed ex assessore ai trasporti ai tempi della giunta Bruni.
Ma in redazione arrivano anche quelle dei lettori (redazionecomozero@gmail.com). Ecco quella di G. Canfailla:
Ma tutti coloro che parcheggiano sono motociclisti? E la manutenzione per non parlare dei furti?
Non sarebbe più logico e meno costoso garantire navetta bus ogni mezz’ora? Già trent’ anni fa i vigili a San Marino fermavano le macchine se i parcheggi in centro erano pieni, indirizzandoli in altri più decentrati, lo stesso potrebbero fare a Como in Napoleona, indirizzandoli nel suddetto autosilo dove bus navetta sempre presenti svolgono il servizio.