Nelle chiese di tutta Italia è piuttosto comune trovare cartelli che invitano, in particolare i turisti stranieri, a vestire in modo consono alla religiosità del luogo (e il caldo certo agevola l’uso magliette, pantaloncini e capi succinti). A Como la Basilica di San Fedele fa un passo avanti e offre stole e veli per coprire le parti del corpo più esposte ed evitare eccessi di nudità. Cesto pieno di stoffe e cartello multilingua all’ingresso evitano qualsiasi eventuale distrazione o errore. Insomma, sacro e profano uniti (e separati) da una stoffa. Viene inoltre ricordato come nel luogo di culto sia vietato entrate con cani e cibo e non sia consentito l’uso dello smartphone. Le immagini nella gallery sfogliabile:










