Da tempo non si contano le segnalazioni per il traffico paralizzato tra Como e Lipomo per un cantiere in corso in via Oltrecolle, ne abbiamo già parlato qui. Ora interviene il Pd con una Nota:
La proroga fino al 30 giugno del senso unico alternato tra via Oltrecolle, via Muggiò e via Baserga impone un cambio di passo immediato anche da parte del Comune.

Cittadini, pendolari e imprese sono ostaggio di code chilometriche, mentre il sindaco fa spallucce, dichiarando di avere “le mani legate” davanti ai lavori di ENEL. Una bella differenza rispetto a quanto dichiarava perentoriamente nel suo programma elettorale (“i lavori pubblici e privati che possono causare disturbo alla viabilità non verranno mai più autorizzati durante gli orari di punta”) promettendo anche un tempestivo avviso su “Rapinews 24”, come noto, organo di stampa principale della città nonché, in assoluto, fonte di verità indiscussa!
Le immagini di queste settimane:
In ogni caso, tra l’avere le mani legate e vietare la qualunque, c’è un mondo in mezzo. Nessuno mette in discussione la necessità di potenziare la rete elettrica, servizio pubblico essenziale, ma il ruolo del Comune dev’essere quello di governare i processi, trovando il giusto punto di equilibrio tra l’esecuzione di opere pubbliche essenziali e la tutela della qualità della vita della cittadinanza. Per questo motivo, con spirito costruttivo, avanziamo alla Giunta e al Sindaco un pacchetto di soluzioni concrete per mitigare l’impatto del cantiere nelle prossime settimane.
Via Oltrecolle è un’arteria d’ingresso strategica, pertanto i lavori dovrebbero essere autorizzati solo nella fascia oraria dalle 21:00 alle 06:00, con l’obbligo per la ditta di ripristinare il doppio senso di marcia prima dell’alba, come già fatto in passato per altre vie sensibili. In alternativa, si sarebbe potuto vietare tassativamente il restringimento di carreggiata nelle fasce orarie più critiche (7:30-9:30 e 16:30-19:00), costringendo la ditta a liberare la strada per permettere il deflusso delle migliaia di auto che collegano l’erbese e il lecchese a Como. Chiediamo al Comune di attivare un tavolo urgente con ASF per garantire la gratuità totale dei bus sulla tratta interessata dal blocco per tutta la durata del cantiere. Offrire il viaggio gratis a chi sceglie il mezzo pubblico è un altro modo concreto per incentivare i cittadini a lasciare l’auto a casa, alleggerendo subito il numero di veicoli in colonna.
Invitiamo l’Amministrazione ad accogliere queste proposte senza barriere ideologiche e al solo scopo di collaborare per restituire ore di vita alla cittadinanza bloccata nel traffico.
Francesco Finizio, segretario circolo PD Como Circ. 1 – Albate
Stefano Sonvico, segretario circolo PD Como Lora




