Solo pochi giorni fa la clamorosa denuncia in questo nostro articolo: “Como, l’auto ticinese sul posto disabili e la signora diventa pure aggressiva. Invochiamo il carro attrezzi del sindaco”. In queste ore poi è arrivata una denuncia molto simile da un lettore, Massimo Pozzetti.
Si parla ancora di abusi sui posti riservati ai disabili in città. Ecco quanto scrive:
Ma che strano: stamani (13 febbraio, Ndr) mi sono recato da un ortopedico in via dei Mille a Como e il posto riservato ai disabili era occupato da un furgone. Era presente un ausiliario della Sosta di Csu (Como Servizi Urbani, braccio operativo del Comune di Como sul fronte sosta, Ndr). Ho fatto presente la cosa e chiesto di chiamare i vigili per la rimozione, ha chiamato e hanno risposto che sarebbe venuta subito una pattuglia. Sono andato a fare la visita finita dopo 45 minuti.
Esco e il furgone era ancora lì, parcheggiato allo stesso posto. Domanda: le rimozioni a Como avvengono solo per auto Svizzere? (riferimento ultimo in ordine di tempo: questa notizia, Ndr). Un disabile a Como non ha diritti? Eppure la legge parla chiaro sull’occupazione sei posti per disabili. O forse a Como esiste un diverso criterio da valutazione?
Pozzetti poi invia anche un memo a proposito degli abusi sui posti per persone diversamente abili:
Parcheggiare su un posto riservato ai disabili senza averne diritto può comportare delle sanzioni severe.
Sanzioni:
– Multa: da 168 a 680 euro, a seconda della gravità dell’infrazione e della zona in cui si trova il posto riservato.
– Decurtazione punti patente: 10 punti dalla patente, che possono portare alla sospensione della stessa in caso di accumulo di punti insufficienti.
– Rimozione del veicolo: il veicolo può essere rimosso e portato in un deposito a spese del proprietario.
– Sanzioni accessorie: possono essere applicate ulteriori sanzioni, come ad esempio il pagamento delle spese di rimozione e custodia del veicolo [1][2][3].
Chi può parcheggiare nei posti riservati:
– Persone con disabilità: titolari di un permesso di parcheggio per disabili rilasciato dalle autorità competenti.
– Accompagnatori: persone che accompagnano un disabile titolare del permesso di parcheggio.
– Veicoli autorizzati: veicoli autorizzati dalle autorità competenti a parcheggiare nei posti riservati, come ad esempio ambulanze o veicoli di servizio pubblico.
È importante rispettare i posti riservati ai disabili e parcheggiare solo se si ha il diritto di farlo, per evitare sanzioni e garantire l’accesso ai servizi essenziali per le persone con disabilità.