Sembra arrivato il momento decisivo per i ciliegi di via XX Settembre. Questa mattina, lunedì 12 gennaio, lungo la strada e accanto alle piante sono ricomparsi i cartelli di divieto di sosta e rimozione forzata. A posare gli avvisi, l’azienda Peverelli, ovvero la stessa incaricata dal Comune di Como di tagliare i ciliegi già a metà novembre ma poi ‘respinta’ – almeno in via XX – dalla mobilitazione dei cittadini, che a dicembre riuscirono anche a stoppare momentaneamente l’operazione rivolgendosi al Tar (qui il provvedimento).

Da quel giorno nella via si è vissuta una sorta di calma apparente, complici anche le festività natalizie. Ma oggi, primo giorno di totale ripresa di ogni attività, ecco la sorpresa con la preparazione del cantiere per sostituire gli storici ciliegi con i famosi peri già piantati in via Aldo Moro e nonostante la controperizia ottenuta dal Comitato spontaneo in cui si giudicavano sosanzialmente in buona salute quasi tutti gli esemplari esistenti.
I cartelli di divieto e rimozione in via XX Settembre fissano per il prossimo mercoledì 14 gennaio addirittura a partire dalle 5 del mattino l’avvio pratico dei provvedimento, con quella che sembra la perfetta coincidenza con l’avvio degli abbattimenti.

Un’accelerazione, quella voluta dal sindaco di Como Alessandro Rapinese, che suona come un’ulteriore beffa per il Comitato spontaneo che aveva da poco avviato una raccolta fondi per le attività di difesa degli alberi. Intanto, sempre i cittadini si ritroveranno questa sera, lunedì 12 gennaio, alle ore 18 in via XX Settembre, davanti alla scuola per ribadire il no ai tagli e valutare le prossime mosse.
Di seguito, la nota in merito del Comitato.
A seguito del deposito presso il Comune di Como, la Soprintendenza e la Regione Lombardia della perizia tecnico-agronomica indipendente redatta dal dott. Daniele Zanzi, il Comitato spontaneo “Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre” annuncia l’avvio di una raccolta fondi pubblica sulla piattaforma GoFundMe, finalizzata a sostenere le spese connesse alle attività di tutela in corso.
La perizia, autofinanziata dai cittadini, ha evidenziato in modo chiaro come l’abbattimento generalizzato dei ciliegi non sia giustificato, indicando la possibilità e la necessità di un approccio fondato sulla conservazione e sulla corretta gestione dell’esistente. Alla luce di questi elementi, il Comitato ritiene doveroso proseguire il percorso intrapreso, utilizzando tutti gli strumenti tecnici e giuridici necessari per la tutela di un patrimonio pubblico.
Un contributo alle spese per un percorso di tutela civica
La raccolta fondi ha l’obiettivo di contribuire alle spese legali e tecniche connesse alle attività di tutela attualmente in corso e a quelle che potrebbero rendersi necessarie nelle prossime fasi. Si tratta di un contributo volontario, improntato alla massima trasparenza, finalizzato a sostenere un percorso di difesa di un bene comune e a garantire il corretto svolgimento delle attività professionali a supporto dell’iniziativa civica promossa dai cittadini.
Il supporto di Nova Como
La raccolta fondi è organizzata con il supporto dell’associazione Nova Como, che fin dall’inizio ha affiancato il Comitato e che, dimostrando ancora una volta attenzione e sensibilità verso temi di interesse per la cittadinanza comasca, ha messo a disposizione i propri strumenti organizzativi.
Una scelta di responsabilità collettiva
Difendere i ciliegi di Via XX Settembre significa difendere un patrimonio storico, ambientale e identitario della città di Como. Ogni contributo, anche simbolico, rappresenta un gesto concreto di partecipazione e responsabilità verso un bene che appartiene a tutta la comunità. La campagna di raccolta fondi è attiva a questo link.
Il Comitato ringrazia fin d’ora tutte le persone che vorranno sostenere o semplicemente condividere l’iniziativa, ribadendo il proprio impegno a operare con trasparenza, correttezza e rispetto delle istituzioni, nell’esclusivo interesse della tutela del patrimonio pubblico.
