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Como, iscrizioni impossibili al nido. Una mamma: “Disperata, è il caos. Nessuno parla, Rapinese dica qualcosa”

Nessuna notizia, comunicazioni pressoché inesistenti e un generico “non sappiamo neanche noi cosa dire e cosa accadrà”, detto dal personale dell’asilo a diverse mamme preoccupatissime per il futuro dei loro figli. Stiamo ovviamente parlando dell’asilo nido Coccinella di via Bellinzona a Monte Olimpino che, notizia di ieri stando a un documento di cui ComoZero è entrato in possesso, “non risulta in possesso dei requisiti minimi di esercizio“, come certificato da Ats.

Una vera e propria mazzata per i tanti genitori che dovevano iscrivere i propri figli al nuovo anno e per quanti avevano in mente di affidarsi sempre alla stessa struttura per dei nuovi nati.

A raccontare lo sgomento dinanzi alla notizia e soprattutto a chiedere informazioni è una mamma – residente a Monte Olimpino – che non sa più cosa fare. “Sono veramente disperata. Avevo intenzione di iscrivere il mio bimbo appena nato al nido, dove c’è anche un altro mio figlio che quest’anno uscirà e la notizia che non si può  mi ha letteralmente sconvolta. Non so proprio come muovermi. Io lavoro a Monte Olimpino, ero molto comoda con il Coccinella. Adesso non so cosa accadrà e dove dovrò portare i miei figli”.

 

Ciò che aggrava ulteriormente la situazione è la totale mancanza di notizie. “Il 14 aprile scade il termine per le iscrizioni e noi ancora non sappiamo cosa ci aspetta. L’asilo Coccinella non compare nell’elenco delle strutture nelle quali ci si può iscrivere. Nessuna informazione neanche all’asilo dove il personale è senza parole come noi e non sanno cosa dire. Anche loro non hanno informazioni certe da poterci dare”.

Sembra dunque regnare il caos a pochi giorni dalla scadenza per le iscrizioni che per molte famiglie sono un passaggio decisivo per poter organizzare la vita dei figli e la propria tra orari da rispettare, incastri per riuscire a portare in orario i bimbi a scuola e per poterli poi andare a riprendere. Incastri che si basano ovviamente sul tempo, compreso quello per spostarsi da una struttura all’altra.

Io mi muovo in bus perché non guido. Come faccio se devo ad esempio andare prima a Como per portare un figlio, poi magari a Sagnino e alla fine tornare a Monte Olimpino dove lavoro, per le 7.45? Dovrò svegliare i bimbi alle 5.30, visto anche il caos viabilistico che regna in zona al mattino considerando la vicinanza con la Svizzera”.

Fuori dall’asilo tra le mamme “non si parla d’altro. Siamo tutte agitate. Alcuni, non sapendo cosa fare si stanno già guardando intorno e iscriveranno altrove i figli, magari dovendo fare molti chilometri in più ogni mattina. Io non so come muovermi. Il Coccinella era per me fondamentale. Diteci qualcosa. Il sindaco Rapinese non pensa quanti problemi causa alle famiglie? Alcune mamme hanno ricevuto una comunicazione dal Comune in cui si diceva che potevano iscrivere i figli all’asilo Fantasia o in un altra struttura comunale. Ma dare indicazioni così non significa risolvere dei problemi reali e praticamente insormontabili per alcune persone come la sottoscritta”.

L’unica certezza che ora incombe è dunque la scadenza del 14 aprile.

 

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