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Como, la protesta dei fischietti invade il Comune: in tanti manifestano per le scuole VIDEO

Era molto attesa la manifestazione di protesta contro la giunta Rapinese  prevista per questa sera alle 19 prima del consiglio comunale. E il successo è stato ampio e ben visibile nelle foto e nei video pubblicati che certificano l’alta adesione all’evento (si parla di circa 300 persone).

manifestazione fischietti

In tanti si sono infatti radunati fuori e poi nel cortile di Palazzo Cernezzi per far sentire – grazie ai fischietti che erano stati indicati come mezzo rumoroso di dissenso – tutta la contrarietà al piano scuole voluto dalla giunta Rapinese. Piano che proprio in aula consiliare sarà discusso tra questa sera e domani sera.

Nova Como, l’associazione al cui vertice sono Vincenzo Falanga e Teresa Minniti, ha più volte sottolineato nei giorni scorsi – così come anche in questi minuti in cui si sta ancora svolgendo la manifestazione – le ragioni della protesta:

“Il messaggio che arriva dal mondo della scuola è chiaro: fermare l’ennesimo piano di dimensionamento scolastico e aprire finalmente un confronto vero. Non si può continuare a decidere il futuro delle scuole di Como riducendolo a numeri, spazi e calcoli. Servono visione, competenza, programmazione e ascolto”, hanno ribadito.

Tra i tanti presenti anche Francesco Rizzi consigliere del Comitato Como a misura di famiglia:

In mezzo alla manifestazione anche il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi, il segretario cittadino di Fratelli d’Italia Alessandro Nardone e anche la sorella dell’assessore comunale Chiara Bodero Maccabeo.

Il corteo si è poi sposato nel cortile di Palazzo Cernezzi

manifestazione fischietti

Silvia Malanchin referente di plesso dell’asilo di via Zezio ha poi letto una lettera a nome degli insegnanti delle scuole di Como invitando i consiglieri di maggioranza, che in passato hanno anche avuto figli nelle scuole comasche, a non appoggiare la proposta di ridimensionamento e a confrontarsi con chi la scuola la vive quotidianamente.

A parlare poi anche Simone Molteni presidente consiglio d’istituto IC Como Borgovico

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