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Como, la raccolta firme contro i disservizi Trenord: “Salta una corsa su cinque, 40mila cancellate, 350 convogli con problemi ogni giorno”

Una corsa su cinque che salta, 350 treni con disservizi ogni giorno, 40.000 corse cancellate. Sono i dati, relativi al 2025 diffusi da Lombardiasimuove.it e alla base della raccolta firme per una legge di iniziativa popolare promossa in questi giorni con banchetti e iniziative. E’ successo anche oggi a Como con un gazebo dove è stata presentata la campagna di +Europa. Ecco quanto si legge nel materiale diffuso:

Regione Lombardia versa un corrispettivo pubblico di oltre 500 milioni di euro all’anno a Trenord perché garantisca il servizio pubblico, ma ogni giorno migliaia di lombardi pagano il prezzo di un sistema inefficiente: ore perse, stress, disagi.

Manca ascolto e manca tutela.

COSA CHIEDIAMO

1. TRASPARENZA TOTALE

Dati pubblici, accessibili e consultabili, su ritardi, soppressioni, affollamento e qualità del servizio, fino al dettaglio di ogni corsa, inclusi i dati relativi ad eventuali penali applicate da Regione e Trenord per violazioni del contratto di Servizio.

2. CONTROLLI INDIPENDENTI

Verifica della qualità e dei dati affidata a un soggetto terzo, tramite gara pubblica, con report pubblici e segnalazione delle criticità. Vogliamo superare l’attuale coincidenza tra controllore e controllato, essendo Regione, tramite FNM, azionista al 50% di Trenord.

3. RIMBORSI AUTOMATICI AGLI ABBONATI

Oggi ottenere un indennizzo è complesso e scoraggiante. I rimborsi erogati sono crollati (da 5,7 milioni a circa 100 mila euro), non perché il servizio sia migliorato, ma perché è diventato più difficile ottenerli. Serve un sistema automatico e semplice.

4. COINVOLGIMENTO DEI PENDOLARI

Istituzione di un tavolo permanente con rappresentanti di viaggiatori e consumatori per valutare il servizio e proporre soluzioni.

5. APERTURA ALLA CONCORRENZA

Avvio di gare pilota su una quota limitata del servizio per migliorare qualità, efficienza e copertura, anche nelle tratte e fasce orarie oggi meno servite.

Nota: l’inizio del testo del punto 5 è parzialmente coperto dal dito nella fotografia; la parola «Avvio» è una ricostruzione plausibile.

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