È tornato in funzione l’orologio storico di Piazza Matteotti grazie a un intervento di restauro interamente finanziato da Asf Autolinee (da ricordare i precedenti di Porta Torre con Confedilizia e di via Indipendenza). Il manufatto, collocato in un’area strettamente legata alla Stazione Autolinee di Como, rappresenta un elemento iconico della città e un punto di riferimento quotidiano per cittadini e viaggiatori. L’orologio è stato svelato al pubblico con una breve cerimonia a cui hanno partecipato il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, e l’amministratore delegato di ASF Autolinee, Massimo Bertazzoli.

L’intervento è stato reso possibile attraverso l’adesione a uno specifico bando comunale, chiuso lo scorso giugno, finalizzato alla valorizzazione e al recupero di beni di interesse pubblico. Realizzato da Edoardo Panzeri e posato nel 1906, l’orologio è costruito in ghisa: pesa 82 chilogrammi e presenta un diametro di 80 centimetri, caratteristiche che ne confermano la rilevanza storica e materiale.

I lavori sono stati eseguiti dalla New Time snc di Giuseppe Colombo di Montano Lucino e hanno previsto una revisione completa: l’orologio è stato smontato, sottoposto a sabbiatura e. successivamente, riverniciato integralmente, con il ripristino delle parti necessarie al corretto funzionamento. Il sistema di sincronizzazione è stato inoltre tarato tramite segnale orario DCF77 (77,5 kHz), trasmesso da Mainflingen (area di Francoforte), standard di riferimento in Europa per gli orologi radiocontrollati, a garanzia di precisione e affidabilità.

L’intervento è stato finanziato da ASF Autolinee per un importo complessivo di 2.500 euro, confermando l’attenzione dell’azienda per il territorio e per i luoghi che, ogni giorno, rappresentano un punto di incontro e mobilità per la comunità.
“Torna finalmente in vita uno degli orologi storici di Como, in una Piazza Matteotti che è il fulcro del trasporto, perché qua arrivano pullman, battelli e treni. Asf Autoline, per il bene della città, ha partecipato al bando, dando un contributo per la rimessa in funzione dell’orologio, mostrandosi come sempre sensibile a temi cari alla collettività”, ha sottolineato il sindaco di Como Alessandro Rapinese.
Massimo Bertazzoli, Amministratore Delegato ASF Autolinee, ha evidenziato: “Non era una bella immagine vedere questo orologio fermo. Quando c’è stata la possibilità di poter finanziare e sponsorizzare questo restauro, l’abbiamo colta al volo. Questa sponsorizzazione ridà vita a un elemento storico della città, collocato in una posizione iconica e strategica per Asf Autolinee e per il trasporto pubblico locale”.