La protesta per le condizioni disastrate di via Spartaco Cappelletti, a Ponte Chiasso periferia nord di Como, era scattata lo scorso 21 gennaio. Numerosi residenti, guidati dall’ex consigliere comunale Vittorio Mottola, erano scesi in strada per protestare contro le enormi buche nell’asfalto e per chiedere un incontro con il sindaco Alessandro Rapinese.
Incontro che il primo cittadino di Como aveva negato tra lo stupore e l’amarezza dei residenti.

Oggi, sempre per voce di Vittorio Mottola, arriva una nuova denuncia. Ecco cosa scrive:;
Le numerose sollecitazioni inviate al Sindaco Alessandro Rapinese e all’Assessore competente Dott. Ciabattoni, insieme alla pubblica denuncia sulla stampa della situazione della Via Cappelletti, non sono bastate a ottenere una risposta concreta. Nonostante la gravità della situazione e la nostra continua richiesta di un incontro ufficiale per chiarire la natura della via (pubblica o privata) e le relative responsabilità in termini di manutenzione e sicurezza, non abbiamo ricevuto alcun riscontro.
La situazione della via, che collega luoghi strategici come la Guardia di Finanza e la Via Bellinzona tramite una scala, oltre a servire numerosi residenti, è ormai insostenibile. Le condizioni della strada sono ulteriormente peggiorate con le recenti piogge, creando gravi rischi per la sicurezza di chi la percorre quotidianamente.
Nonostante ciò, l’Amministrazione Comunale ha scelto di non rispondere, lasciando i cittadini in una condizione di incertezza e frustrazione. Ribadiamo che non siamo interessati a polemiche, ma desideriamo trovare una soluzione concreta a un problema che incide sulla sicurezza e sul benessere della nostra comunità.
A tal fine, in data 5 febbraio 2026, abbiamo rinnovato la richiesta di un incontro con il Sindaco e l’Assessore Ciabattoni, ribadendo la nostra disponibilità a dialogare, mediare e collaborare per trovare un accordo che possa soddisfare le esigenze di tutti, senza pregiudizi o esclusioni.
Ringraziamo anticipatamente per la pubblicazione del nostro comunicato.
Per i residenti
Prof. Vittorio Mottola