Le condizioni critiche del parcheggio dell’ospedale Sant’Anna, nel tempo sono finite al centro di diversi articoli e proteste (qui tutti i precedenti). Negli anni si è discusso della necessità di creare nuovi posti auto e su chi dovesse incassare i lauti proventi dell’autosilo.
E così ancora una volta si torna a parlare di questa situazione. A farlo e la Rsu dell’Asst Lariana tramite una dettagliata lettera-denuncia:
Dagli articoli pubblicati dalla stampa locale nelle ultime settimane emerge un dato chiaro: il parcheggio dell’Ospedale Sant’Anna genera introiti rilevanti e costanti nel tempo. Detto questo, è doverosa una riflessione sulla situazione attuale del parcheggio dell’ospedale.
E qui siamo al secondo, dato certo! Nelle ultime settimane le criticità sono aumentate in modo evidente. L’aumento delle attività sanitarie, il trasferimento dei pre ricoveri da Via Napoleona a San Fermo e le nuove assunzioni di personale hanno reso la situazione molto più complessa.
Ogni giorno dipendenti e utenti faticano a trovare un posto auto. In passato il problema si concentrava soprattutto nei cambi turno. Oggi, invece, la difficoltà è costante già dalle prime ore del mattino. Questo genera ritardi, stress e disagi diffusi. Il parcheggio, inoltre, è in condizioni critiche. È poco illuminato. Presenta buche diffuse che si allargano con la pioggia.
In caso di forti precipitazioni si allaga regolarmente. In inverno la situazione peggiora ulteriormente. Sono già stati segnalati infortuni, anche gravi. La sicurezza dei lavoratori non può essere messa in secondo piano. Negli ultimi giorni si è aggiunto un ulteriore problema. Alcuni dipendenti, impossibilitati a trovare posto, hanno trovato sul parabrezza il tagliando della multa. In diversi casi questo ha di fatto vanificato un’intera giornata di lavoro.
Il danno, oltre alla beffa. Le difficoltà non riguardano solo il personale, ma anche l’utenza, che arriva in ospedale con appuntamenti fissati e non riesce a parcheggiare in tempi ragionevoli. Un principio è chiaro: chi incassa deve anche investire. Vale per un’impresa privata e vale per una pubblica amministrazione.
Se non si interviene, il rischio è il progressivo degrado dell’infrastruttura. Chiediamo quindi che una parte degli introiti venga reinvestita in modo concreto: manutenzione, messa in sicurezza, illuminazione e gestione più adeguata degli spazi.
Chiediamo inoltre di riprendere la valutazione sull’ampliamento del parcheggio, ipotesi gia’ avanzata nell’anno 2018 dall’allora sindaco Mascetti e dal direttore amministrativo Salvatore Gioia, ma mai realizzata. Oltre la pubblicità sulla stampa è lettera morta! Riguardava la creazione di oltre 100 stalli dietro il parcheggio dei dipendenti. Doveva essere asfaltato un pezzo di prato e inseriti lampioni per l’illuminazione. Forse non bastano al comune 1 milione di euro l’anno di introiti? Saranno contenti i cittadini nel non trovare parcheggio e ritardare le cure personali. Forse il vecchio adagio di Vespasiana memoria “pecunia non olet” è sempre attuale!
Infine, vogliamo esprimere tutta la nostra comprensione e vicinanza ai colleghi per l’enorme pazienza che stanno dimostrando. Però vogliamo evidenziare che l’aspetto del parcheggio, oltre ai vecchi problemi già noti, anche questo si configura come una concausa di abbandono della ASST Lariana, un lavoratore sereno non tende ad abbandonare il S. Anna, ma viene spinto a cercare nuove soluzioni. Interrogatevi!
Per ultimo, chiediamo alla Direzione Generale e al Comune di San Fermo della Battaglia di individuare soluzioni concrete in tempi brevi, per gestire al meglio le difficoltà che si presentano quotidianamente.
Per la RSU di Asst Lariana il Coordinatore Massimo Coppia e il vice Angelo Goffredi