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Como, primo passo per la rinascita del capolavoro Razionalista: il restauro delle preziosissime tende

Piccolo ma significativo passo avanti per l’asilo Sant’Elia. Come noto la struttura è stata chiusa nel 20219 per la necessità di interventi non derogabili. Il capolavoro razionalista è tra stato scelto dal Fondo Ambiente Italiano per una prima opera di restauro dopo il bando “I luoghi del cuore”.

Spiega il Fai:

Il Comune, proprietario dell’edificio, ha avviato un percorso di conoscenza per arrivare alla progettazione del restauro, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese e il Politecnico di Milano.

Con gli stessi partner scientifici, che curano gli aspetti di studio e di analisi, fondamentali per il restauro, ha partecipato al bando “I Luoghi del Cuore”, candidando un primo progetto, con una valenza simbolica, legata all’elemento più caratteristico dell’edificio: il rapporto con l’esterno e la gestione della luce. Grazie anche al cantiere di restauro dell’ex Casa del Fascio, progettata sempre da Terragni, che offre importanti elementi di studio, sarà restaurato con il contributo di FAI e Intesa Sanpaolo, il complesso meccanismo che governa l’apertura e la chiusura delle grandi tende, introducendo anche degli aspetti di automazione.

Questo duplice obiettivo di conservazione e di innovazione guida anche la realizzazione delle tende stesse: verrà infatti utilizzato un tessuto particolare, che possa filtrare con maggiore efficacia il passaggio della luce e resistente all’esposizione prolungata al sole, anche in funzione di un basso impatto e di una minore necessità di sostituzione.

Il contributo Fai e Intesa San Paolo è di 23mila euro e sarà cofinanziato dal Comune di Como.  Qui trovate tutti i dettagli.

L’Asilo Sant’Elia

Progettato nel 1932 per un nuovo quartiere operaio, è l’esempio dell’opera razionalista di Giuseppe Terragni: “un’architettura che spalanca le pareti verso il sole, il verde, la luce e la natura” 

La costruzione di un nuovo asilo nel decentrato rione Sant’Elia si era resa necessaria per la vendita del precedente edificio scolastico, nel 1925, da parte dell’amministrazione provinciale. In seguito alle rimostranze degli abitanti del quartiere, costretti a mandare i bambini in un asilo molto distante, la Congregazione di carità affidò all’architetto Giuseppe Terragni negli anni Trenta la nuova realizzazione. Già nel 1932 Terragni aveva concepito un primo progetto per un asilo destinato ad accogliere 200 bambini, che anticipava molte delle soluzioni che sarebbero state poi adottate nell’Asilo Sant’Elia. Il committente concesse all’architetto ampia libertà progettuale, apprezzando le sue idee innovative presentate nei primi disegni.  

La pianta dell’edificio, a forma di “C” e caratterizzato da volumi bassi, permette di integrare gli spazi interni ed esterni, in costante relazione tra loro, grazie alle ampie superfici vetrate, che offrono una continuità visiva con il giardino. La struttura si distingue per l’uso pionieristico non solo della trasparenza, ma anche per l’impiego di pareti mobili, che rendevano gli spazi flessibili e modulabili a seconda delle esigenze pedagogiche, grazie all’ossatura dell’edificio, costituita da pilastri esterni al fabbricato. Aule, refettorio, servizi igienici, spogliatoio dei bambini e uffici sono dislocati intorno a un luminoso spazio centrale, il “ricreatorio”, che guidava l’idea di scuola come “casa per una grande famiglia”. Le quattro aule hanno un’intera parete finestrata che, essendo arretrata dall’ossatura perimetrale, consente il dispiegarsi di tende per il sole, regolate da un meccanismo progettato dallo stesso Terragni, autore anche degli arredi, che contribuiscono a creare un’atmosfera tanto funzionale quanto poetica. Inaugurato nel 1937, l’edificio è considerato uno dei capolavori dell’architettura moderna. 

Già oggetto di un restauro negli anni Ottanta, ha funzionato come scuola materna fino al 2019, quando la necessità di una serie di adeguamenti ne ha imposto la chiusura. 

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