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Como: “Questa tangenziale tra cantiere e pedaggio è una ferita pagata con soldi pubblici”

Il consigliere regionale Dem, il comasco Angelo Orsenigo, interviene ancora una volta sul tema della tangenziale di Como tra pedaggio sul primo lotto e cantiere per il completamento del secondo. Ecco quanto fa sapere

Per Como la Tangenziale è un cantiere che dura da troppo tempo. Per questo ho presentato in Consiglio due ordini del giorno: il primo per chiedere il completamento del secondo lotto come intervento autonomo, il secondo per chiedere l’abolizione del pedaggio sul primo lotto. Uno è stato accolto, l’altro respinto.

Il pedaggio sul primo lotto: respinto. Il primo lotto era stato pensato come parte di un collegamento più ampio, destinato ad alleggerire il traffico di attraversamento della convalle e dei comuni limitrofi. Il secondo lotto non è mai stato realizzato e così quell’opera non svolge la funzione per cui è nata. È costruita con soldi pubblici e, in più, i cittadini la pagano ogni volta che la usano.

Non lo dico io. Lo dice il Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Como, secondo cui il pedaggio sul primo lotto scoraggia l’uso dell’infrastruttura e riduce i benefici che potrebbe dare in termini di traffico e di sicurezza nella zona sud della città.

Chiedevo soltanto che un’opera già pagata dai cittadini funzionasse per i cittadini. La Giunta ha votato contro, mostrando poca attenzione per pendolari e lavoratori comaschi.

Il secondo lotto: accolto. Il piano precedente aveva stralciato il secondo lotto, rinviandone il completamento alla più ampia e ancora non finanziata Autostrada Regionale Varese-Como-Lecco. Un’opera attesa dal territorio era stata così agganciata a un progetto molto più grande, molto più costoso e privo di copertura: se quel progetto non fosse mai partito, il secondo lotto non sarebbe mai stato costruito.

Il mio ordine del giorno è stato votato favorevolmente. La Giunta si è impegnata a inserire, al prossimo aggiornamento utile del piano, il completamento del secondo lotto come intervento autonomo. Non è ancora un cantiere, ma è il primo passo perché lo diventi.

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