Già a metà dicembre raccontavamo la rabbia dei residenti in particolare nella zona di via Rosales, Panoramica San Pietro, via Caronti e via Bignanico e anche davanti alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie, via per Cernobbio, l’articolo era questo: Como, nel quartiere scoppia la rabbia: “Questo non è il bagno dei vostri cani”, “Se ti becco vedi che succede”.
Oggi succede di nuovo come segnala una lettrice (a corredo anche foto di bisogni liquidi e solidi che non pubblichiamo ma che vi garantiamo essere più che chiare) con una proposta che è chiaramente una provocazione:
Lo sfregio ad intelligenza ed educazione dei diversamente intelligenti padroni di quadrupedi che deambulano in Via Rosales continua e, se possibile, peggiora, estendendosi anche su marciapiede della Bellinzona e dintorni. Visto che i cartelli non servono se non per essere strappati adesso investiamo in telecamere e “sorveglianti antidegrado” che si premureranno di andare a recapitare “ricordini” di fronte alle abitazioni dei cafoni!!
