Non c’è rabbia, c’è molta amarezza. Emerge dal racconto, affidato ai social, dell’assessore al Verde del comune di Como, Chiara Bodero Maccabeo. Il contesto è questo: oggi, primo novembre, l’amministrazione ha inaugurato dopo i lavori di riqualificazione lo storico parchetto-giardino di via Anzani.
Taglio del nastro e apertura al pubblico. Ma, riporta l’assessore, la cerimonia ha avuto un momento spiacevole. Scrive:
«Ti devi vergognare».
Me l’ha detto oggi uno, durante l’inaugurazione del parchetto di via Anzani.
«E di cosa?» ho risposto.
Di averlo tenuto chiuso per riqualificarlo. E di non averlo fatto sufficientemente bello.Bello per chi? Secondo quali criteri?
Il progetto è stato curato da professionisti, esperti e competenti. E ogni intervento può essere discusso e anche criticato.
Ma quello che mi ha profondamente colpito è stata l’aggressività. La voglia di ferire, di riversare sugli altri rabbia e frustrazione. E la totale chiusura all’ascolto. E soprattutto mi ha colpito l’incapacità di fermarsi a guardare. Di vedere quanti bambini si stavano godendo il parco nuovo e questa giornata speciale.
Quindi? È da loro che voglio ripartire. Dalla loro gioia, dalle famiglie che si ritrovano, da uno spazio che torna a vivere. Quindi? Avanti tutta. Per continuare a rendere questa città più bella e vivibile. Un passo alla volta.

