In un territorio in cui migliaia di abitazioni restano vuote mentre lavoratori e famiglie faticano a trovare soluzioni sostenibili, nasce il progetto ALL’OGGI, iniziativa promossa da un’alleanza tra istituzioni, imprese e terzo settore che intende fornire una risposta concreta alla criticità rilevata.

Oggi trovare casa a canoni sostenibili è una sfida e nel contempo i dati ISTAT evidenziano che in provincia di Como risultano sfitte circa 99.800 abitazioni (27% del totale). Il progetto ALL’OGGI, nato dal Tavolo prefettizio sull’abitare, interviene in questo scenario, rivolgendosi a nuovi lavoratori in arrivo sul territorio, a working poor e nuclei a basso reddito, a persone e famiglie in situazione di fragilità abitativa temporanea.
“Il tema dell’emergenza abitativa è assolutamente centrale per la comunità lariana”, evidenzia il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli. “Parlare oggi di difficoltà abitative, in un contesto non slegato dal tema del lavoro e dalla necessità di assicurare una sempre più solida coesione sociale, significa affrontare la sfida più importante per il futuro della nostra comunità. Ma significa anche ripensare il nostro modo di collaborare, di costruire politiche territoriali di sviluppo. In questo percorso, il ruolo delle istituzioni, delle imprese, del Terzo Settore e della società civile è complementare: nessuno può agire da solo”.

Costituiscono pilastri dell’iniziativa:
• il servizio ALL’OGGI, apportato da Fondazione Scalabrini con la rete StandUp, che gestisce direttamente la ricerca e l’assegnazione di case nel mercato privato, offrendo soluzioni arredate a canoni calmierati e senza cauzione;
• un Fondo Rotativo che, costituito con una dotazione iniziale di 300.000 euro, finanziare interventi di messa a norma e manutenzione leggera (fino a 15.000 euro per alloggio) a tasso zero, vincolati alla fissazione di canoni di affitto sostenibili.
“ALL’OGGI è già, di per sé, un risultato – dichiara Francesca Paini, Presidente della Fondazione Scalabrini – Perché dimostra che un territorio può decidere di affrontare un problema complesso non con interventi isolati, ma costruendo alleanze. Qui soggetti diversi – istituzioni economiche, imprese, terzo settore – hanno scelto di condividere responsabilità e soluzioni. La casa è una condizione essenziale per lavorare, per vivere con dignità, per progettare il futuro. Questo progetto nasce dalla volontà di non lasciare nessuno solo davanti a questa difficoltà”.
“La difficoltà di reperire alloggi per i collaboratori è diventata una delle principali barriere alla crescita delle nostre imprese – dichiara Ezio Vergani, Presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco – Abbiamo per questa ragione convintamente deciso di contribuire in modo significativo al progetto ALL’OGGI perché la disponibilità di abitazioni a canoni accessibili costituisce oggi un elemento decisivo per attrarre e trattenere lavoratori sul nostro territorio. L’auspicio è che parte del patrimonio immobiliare da tempo inutilizzato possa, grazie a questa iniziativa, divenire una risorsa vitale per il sistema economico locale”.
“Confindustria Como ha scelto di essere parte promotrice del progetto ALL’OGGI perché la questione abitativa è, oggi, un fattore strategico per la competitività e la coesione del nostro territorio – sottolinea Gianluca Brenna, Presidente di Confindustria Como – Le imprese hanno bisogno di attrarre e trattenere lavoratori, ma questo è possibile solo se esistono condizioni di vita dignitose e accessibili. Il progetto ALL’OGGI ed il Fondo Rotativo per le Ristrutturazioni rappresentano uno strumento concreto e innovativo. Si riduce il rischio per i proprietari, si rimettono in circolo alloggi oggi inutilizzati e si genera valore sociale duraturo. È un esempio virtuoso di collaborazione tra mondo economico, istituzioni e terzo settore. Confindustria Como crede fortemente in questo modello di partenariato, capace di coniugare sviluppo, responsabilità sociale e attenzione alle fragilità del territorio”.
L’iniziativa offre garanzia ai proprietari di case sfitte che temono morosità o danni grazie al ruolo di Fondazione Scalabrini, che diventa interlocutore unico garantendo pagamenti certi, gestione completa dell’immobile e restituzione nei tempi concordati.
Si evidenziano da ultimo il forte interesse manifestato da Fondazione Cariplo, il coinvolgimento della Fondazione della Comunità Comasca e dell’Ordine dei Commercialisti di Como, a garanzia della trasparenza e della solidità del progetto, nonché l’adesione di partner quali ASF Autolinee, Confcooperative Insubria, Compagnia delle Opere Como, Confedilizia Como, la Società Cooperativa Edificatrice, il Fondo di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020 della Diocesi di Como, insieme a enti del Terzo Settore.