Una sbirciata basta per vedere che i lavori sono in corso e che non sembrerebbe mancare poi molto all’apertura. Già, perché, a sette anni dal ritrovamento del Tesoro di Como, la mostra permanente prende decisamente forma.

Parliamo ovviamente delle mille monete d’oro ritrovate nel settembre del 2018 durante gli scavi per la ristrutturazione dell’ex Cineteatro Cressoni di via Diaz, diventate anche oggetto di una contesa tra chi le ritrovò e lo Stato.

ANSA / MATTEO BAZZI
Il tesoro troverà spazio in via Balestra nella ex Chiesa delle orfanelle, al civico 3 (anche in questo caso ricorderete l’addio alle Associazioni d’Arma e alla Bocciofila dei Combattenti).

Dopo alcuni rinvii per questioni tecniche, prevalentemente legate alla sicurezza, ora la futura mostra come si vede dalle immagini sta prendendo decisamente forma.

I lavori sono in corso il personale nel cantiere è in movimento. All’esterno della ex Chiesa sono stati allestiti pannelli descrittivi, cassette per il deposito di borse e zaini, ed è comparso anche un curioso spioncino che punta dentro la sala.

Si può ipotizzare, solo ipotizzare, che serva per ammirare l’esposizione anche quando è chiusa ma lo si scoprirà solo a inaugurazione avvenuta.

Inaugurazione la cui data è da fissare ma cui parteciperà anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al cui calendario ci si dovrà sincronizzare. Con la primavera a un passo e l’orda turistica pronta ad arrivare (ampi assaggi già da inizio mese) non mancherà poi molto.
Sfoglia la gallery














