Creare una “Città dei Laghi”, ipoteticamente formata da Como, Varese e le maggiori realtà ticinesi per far evolvere il territorio di frontiera e renderlo competitivo ed attrattivo rispetto alle aree di Milano e Zurigo. Una tesi affascinante sulla quale hanno lavorato, e ancora lo stanno facendo, i ricercatori dell’Accademia di architettura di Mendrisio. L’analisi – avviata nel 2010 – ha studiato prima la realtà della cosiddetta “Città Ticino” per poi proseguire allargando lo sguardo al territorio transfrontaliero insubrico identificando, nei suoi laghi e nel paesaggio che li incornicia, ciò che profondamente rappresenta, identifica e aggrega tale regione e i suoi circa 2 milioni e mezzo di abitanti.
E così, dopo aver avviato questo tema con la ricerca appunto sulla “Città dei Laghi” realizzata dal gruppo di lavoro insubrico del Rotary Club mendrisiotto, da un anno si stanno approfondendo temi quali “Economia e Finanza”, “Infrastruttura e Trasporti” e “Smart cities”, allo scopo di proporre, valutare e approfondire temi, indirizzi, visioni e possibili soluzioni per far evolvere il territorio e renderlo competitivo ed attrattivo rispetto alle aree di Milano e Zurigo.
Un primo confronto su quanto messo nero su bianco ci sarà giovedì 9 febbraio 2023 alle 20.15 nell’Aula Magna dell’Accademia di Architettura di Mendrisio dove si svolgerà la serata “Città dei Laghi: un atlante per descriverla e farla evolvere”