La Polizia di Stato di Como, nella notte appena trascorsa, ha arrestato in flagranza di reato per tentato furto aggravato, un 18enne cittadino tunisino residente a Bosisio Parini, in regola con le norme sul soggiorno e a suo carico un precedente di polizia per un reato analogo maturato nel 2025. L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per porto illegale di oggetti atti ad offendere.
Verso mezzanotte, una volante è stata indirizzata presso un parcheggio pubblico di via per Cernobbio in quanto era giunta segnalazione tramite il 112 NUE, che indicava un furto su auto in atto e dove un poliziotto fuori servizio, residente nella zona, stava intervenendo per sventare il reato.
Giunti prontamente sul posto, i poliziotti della volante hanno così dato manforte al collega – un assistente capo in servizio presso il III° Reparto Mobile di Milano – che nel frattempo aveva già bloccato il tunisino 18enne tirandolo fuori dall’auto che presentava finestrini infranti e forzature alle portiere, provocate probabilmente con le forbici che gli sono state poi trovate addosso.
Una volta portato in Questura, sono state delineate le dinamiche dei fatti: il poliziotto milanese ha così raccontato di essere stato allertato dal vicino di casa di aver visto un individuo forzare la sua auto ed entrarvi per rovistare all’interno, da lì il coordinamento tramite il 112 NUE per effettuare l’intervento con i poliziotti della volante di Como.
Il tunisino è stato arrestato per tentato furto aggravato e denunciato in stato di libertà per il possesso delle forbici, come oggetto atto ad offendere, avvertito delle attività svolte, il P.M. di turno ha disposto il suo processo fissandolo per questa mattina alle 11.00.