RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Guardia di Finanza
Attualità, Cronaca

Lombardia, in aeroporto con una tonnellata di sigarette in valigia: valore 350mila euro

Giro di vite contro il traffico illecito di bionde nello scalo internazionale varesino. Oltre una tonnellata tra sigarette e melassa sequestrate, 27 persone denunciate all’autorità giudiziaria e 96 passeggeri sanzionati amministrativamente: è questo l’imponente bilancio dell’ultima operazione condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese, in stretta sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) presso l’Aeroporto di Milano Malpensa.

Maxi sequestro e valore del mercato illecito

Dall’inizio del 2026, le fiamme gialle del Gruppo Malpensa e l’Ufficio Viaggiatori hanno intensificato i controlli preventivi contro il contrabbando di tabacchi lavorati provenienti da Paesi extra UE. Questa attività di monitoraggio costante ha permesso di intercettare e porre sotto sequestro oltre 1.050 chilogrammi di prodotto, suddiviso tra sigarette e melassa per narghilè.

Il valore commerciale complessivo della merce sottratta al mercato nero supera i 345 mila euro. Secondo le stime tecniche, l’immissione di questi tabacchi sul territorio nazionale avrebbe comportato un’evasione dei tributi doganali quantificata in oltre 260 mila euro.

Denunce e sanzioni amministrative da record

L’attività investigativa ha portato a conseguenze legali immediate per i responsabili dei traffici:

  • 27 passeggeri sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio con l’accusa di introduzione sul territorio nazionale di tabacco lavorato di contrabbando.

  • 96 viaggiatori sono stati invece colpiti da pesanti sanzioni amministrative.

Complessivamente, l’ammontare delle multe elevate dalle autorità ammonta alla cifra record di circa 5,3 milioni di euro. I trasgressori, provenienti in prevalenza da aree del Nord Africa e del Sud-Est asiatico, occultavano i tabacchi nei propri bagagli da stiva e a mano, sprovvisti dei necessari contrassegni fiscali previsti dalla normativa italiana.

Tutela degli interessi dello Stato

Questa operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti transfrontalieri e conferma l’impegno congiunto di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane nella tutela degli interessi economici dello Stato e della salute pubblica, messa a rischio da prodotti spesso privi di controlli qualitativi.

È doveroso ricordare che, per le persone denunciate, resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo