Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Attualità

Coronavirus – Como, esplode il caso Croce Rossa. Cgil, Cisl, Uil: “Lavoratori senza stipendio da 4 mesi”

Scoppia il caso del personale della Croce Rossa di Como senza stipendi da 4 mesi, nel pieno dell’emergenza Coronavirus. A denunciare una situazione al limite sono Cgil, Cisl e Uil con una nota unitaria.

“A tutt’oggi alla Croce Rossa Italiana del Comitato di Como non interessano i problemi dei propri dipendenti – è l’accusa – Abbiamo chiesto un incontro urgente con il Commissario, per intervenire in nome e per conto di quelle Lavoratrici e quei Lavoratori che non percepiscono lo stipendio oramai da quattro mesi. Abbiamo ricevuto molte rassicurazioni, inerenti al pagamento ameno di una delle quattro mensilità, purtroppo alle parole non sono seguiti i fatti”.

Come noto, infatti, la Croce Rossa è stata commissariata qualche settimana dopo l’emergere di una situazione economico-finanziaria al collasso.

“Non riteniamo né giusto e corretto un comportamento tale ai danni dei lavoratori che giornalmente sempre in prima fila stanno mettendo, come i rispettivi colleghi della Sanità, a rischio la loro salute nella lotta all’emergenza Coronavirus: ma questo è il riconoscimento che meritano? – prosegue la nota dei sindacati – Ci domandiamo: Questo è lo spirito solidaristico della Croce Rossa o è altro?”.

A questo punto Cgil, Cisl e Uil chiedono che “il Prefetto di Como, apra un tavolo al fine di poter garantire con la Sua Autorità, quanto deve essere riconosciuto ai Lavoratori del Comitato della Croce Rossa di Como, tramite una conciliazione sottoscritta sia dalla CRI sia dalle organizzazioni sindacali, rispetto al riconoscimento economico vantato dai lavoratori”.

“Ricordiamo inoltre che il personale in questi momenti è alle prese con malattie e non sappiamo se causate dal contagio COVID-19 o da altro – si chiude il comunicato – ma possiamo attestare che per sostituire le assenze, gli operatori stanno oltretutto svolgendo ore di straordinario per garantire la presenza sulle ambulanze. Dateci l’opportunità di ringraziare queste donne e uomini che senza aver ricevuto lo stipendio, sono sempre presenti h24, anche come volontari sui mezzi di soccorso, nel garantire la sicurezza e la salute dei cittadini comaschi”.

Il documento è firmato fa Giuseppe Callisto per la Cgil Fp, da Giuseppe Landi per la Cisl Fp dei Laghi e da Massimo Coppia per la Uil Fpl del Lario.

CORONAVIRUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA COMO, LOMBARDIA E TICINO

TAG ARTICOLO:

Un commento

  1. Ma ci si rende conto che la maggior parte delle famiglie con 1 (UNO!) stipendio in meno non riesce a far fronte alle rate del mutuo ed alle spese di prima necessità?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: