Tre giorni per riscoprire la natura, le tradizioni e la vita rurale, tra cultura, gastronomia e momenti di festa. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026, Barni torna ad animarsi con la tradizionale Fera de Barni, organizzata da Culturabarni in collaborazione con Pro Loco Barni e Gruppo Alpini di Barni, con il patrocinio della Comunità Montana del Triangolo Lariano e del Comune di Barni. La novità dell’edizione 2026 è l’estensione della manifestazione a tre giornate, con un programma che affianca alla tradizionale fiera della domenica momenti di approfondimento, occasioni conviviali e iniziative culturali.

Venerdì 23 ottobre: convegno sull’agricoltura di montagna e sviluppo rurale
L’edizione 2026 si aprirà venerdì 23 ottobre con il convegno «Agricoltura di montagna: quale futuro?», dedicato alle prospettive del settore primario, alla valorizzazione delle aree rurali e alle opportunità di sviluppo legate all’agricoltura e al turismo. A moderare l’incontro sarà Daniela Gerosa, sindaco di Barni. Interverranno Patrizio Musitelli, agronomo e direttore di Lago di Como GAL, Lorena Miele, vicepresidente di CIA Lombardia, e Ismaele Maria Pozzoli, preside dell’Istituto San Vincenzo. Porteranno inoltre la propria esperienza l’Azienda Agricola Guss di Bellagio e l’Azienda Agricola Arnaldo Beccalli di Nibionno. Un’occasione per riflettere sul futuro dei borghi montani e sul ruolo che agricoltura, allevamento e turismo sostenibile possono svolgere nella valorizzazione del territorio.
Sabato 24 ottobre: ApreFiera con street food, cuccagna e musica
Sabato sarà dedicato alla convivialità, con l’appuntamento «ApreFiera – Cuccagna, cibo e musica». Dalle 18.30 piazza Pio XI, chiusa per l’occasione, ospiterà lo street food di Michele Cannistraro, conosciuto come «Il Cannibale» e vincitore di MasterChef All Star, con un risotto speciale e panini gourmet. La serata sarà accompagnata dalla musica di DJ Zerstorer. Intorno alle 20 è prevista la tradizionale sfida della cuccagna con «Gli Acrobati della Cuccagna», uno dei momenti più spettacolari del programma.
Domenica 25 ottobre: la Fera e la Mostra Concorso degli Asinelli
Domenica 25 ottobre, dalle 8 alle 17.30, Barni ospiterà la tradizionale Fera, con bancarelle, esposizioni e attività distribuite lungo le vie del paese. Il cuore della giornata sarà la Mostra Concorso degli Asinelli nell’area zootecnica della Piana di Barni, all’ingresso sud. Alle 10 sono in programma la sfilata degli animali e il taglio del nastro alla presenza delle autorità locali. Seguiranno la presentazione degli esemplari e le dimostrazioni curate dagli allevatori. Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche una prima esposizione dedicata al cavallo Avelignese. Dalle 15 spazio alle premiazioni del concorso e degli allevatori. Anche il pubblico potrà partecipare votando il proprio asinello preferito. Accanto agli asinelli saranno proposte dimostrazioni con asini e cavalli, attività di mascalcia ed esposizioni di mezzi agricoli.

Mercato agricolo, artigianato e visite culturali a Barni
Lungo via Colombo, piazza Pio XI e via Volta troveranno spazio il mercato agricolo, il mercato ambulante e quello degli artigiani e creativi, insieme a numerosi espositori e proposte gastronomiche. In oratorio sarà visitabile dalle 9 alle 17 la mostra fotografica «Foto dal territorio» curata da Nicola Vicini. Dalle 10 alle 16 sarà inoltre possibile visitare la chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo, recentemente restaurata e la Chiesa Parrocchiale dell’Annunciata situata in centro paese. L’apertura sarà resa possibile dalla disponibilità dei volontari. Numerose anche le bancarelle di beneficenza per l’asilo, la parrocchia, e le associazioni del paese e non solo. Ci sarà la musica itinerante della fisarmonica di Dario Zaneletti.
Sapori del territorio, prodotti tipici e street food
Le proposte gastronomiche saranno distribuite lungo tutto il percorso, con piatti della tradizione, specialità alla griglia, panini, prodotti da forno e street food. Alla Piazzetta, la Pro Loco Barni proporrà piatti come polenta e brasato e pasta o polenta al ragù di cinghiale, oltre alla tradizionale castagnata e al servizio bar. Lungo via Colombo e nelle altre aree della fiera saranno presenti food truck e stand. Nell’area degli asinelli sarà presente anche Michele Cannistraro, «Il Cannibale», con l’immancabile trippa, piatto tipico della fiera, e panini gourmet.

Laboratori ed esperienze per bambini e famiglie
Ampio spazio sarà dedicato alle famiglie e ai più piccoli. Nell’area della Pro Loco sarà proposto il truccabimbi, mentre nell’area degli asinelli Enza Clapis accompagnerà i bambini nell’attività «Costruisci il tuo asinello». In piazza Pio XI, dalle 10 alle 17, si svolgeranno le attività dell’Esperienza Contadina e i laboratori di Urban Eventi. Il programma comprende iniziative come Caccia alle uova, Angolo del coltivatore, Mani in pasta, Pesca miracolosa e Giochi Matti di Pasquale. Alle 11 e alle 15 sarà inoltre proposta, su prenotazione, l’esperienza «I segreti di Lucius Cortinarius». Per prenotazione usare il QR code sulla locandina o visitare il sito www.culturabarni.it nella pagina dedicata alla fiera.

Informazioni utili: parcheggi e viabilità
Per chi arriverà in automobile saranno disponibili parcheggi pubblici in piazza Caminada, piazza Oldani, via Andreoletti e nell’area del prato di Via Volta. Per chi proviene da Asso e Lasnigo saranno inoltre disponibili l’area della sede degli Alpini e le aree indicate dagli organizzatori nella Piana di Barni. Presenti i volontari della protezione civile di Asso per aiutare a gestire gli ingressi.
Riscoprire le radici del borgo: mostre e installazioni artistiche
La Festa dell’Asino e Fera de Barni vuole essere molto più di una manifestazione tradizionale: è un invito a riscoprire un modo di vivere il territorio fatto di relazioni, natura, animali, agricoltura, sapori e tradizioni. Il paese è anche teatro dell’esposizione permanente “Un Paese in posa” e dei lavori all’uncinetto fatti dalle donne del paese, guidate dalla squadra capitanata da Giulia Caminada, che ha decorato il paese con installazioni di Urban Knitting “Punti di Comunità”. Per un intero fine settimana il borgo del Triangolo Lariano diventerà un punto d’incontro tra mondo rurale e contemporaneità. L’appuntamento è a Barni nel weekend dal 23 al 25 ottobre 2026, per una gita fuori porta di un giorno o del weekend per fare un tuffo in una comunità autentica.
