Il nuovo ricettario di Cucinare al Fresco, sostenuto dal Lions Club Como Lariano in collaborazione con la Stecca di Como, sarà presentato martedì sera 3 novembre al ristorante didattico del Cometa, durante la conviviale del Lions International Distretto 108 Ib1. Arianna Augustoni illustrerà i dieci anni del progetto nato nella Casa Circondariale del Bassone di Como
Dieci anni di ricette, ma soprattutto dieci anni di incontri, esperienze, condivisione e opportunità. Il progetto Cucinare al Fresco, nato all’interno della Casa Circondariale Bassone di Como, prosegue il suo percorso con una nuova pubblicazione, che sarà presentata martedì sera, 3 novembre 2026, in occasione della conviviale del Lions Club Como Lariano, Distretto 108 Ib1. A condurre la serata la Presidente del Club Graziella Moschino insieme alla Cerimoniera Luisella Saldarini e a illustrare il progetto sarà Arianna Augustoni, giornalista e direttore responsabile della testata Cucinare al Fresco.

Un’iniziativa che, ormai da dieci anni, utilizza il linguaggio universale del cibo e della cucina come strumento di partecipazione, espressione personale e condivisione. Il percorso ha preso avvio sotto la direzione di Carla Santandrea, passando da Fabrizio Rinaldi e oggi continua grazie alla sensibilità e all’impegno di Roberta Galati, direttrice della Casa Circondariale Bassone, che ne ha raccolto il testimone, accompagnandone la crescita e garantendone la continuità.
Il nuovo volume raccoglie le ricette realizzate dai partecipanti al progetto, trasformando ingredienti e preparazioni in occasioni per raccontarsi, recuperare ricordi, mettere in campo capacità e creatività e costruire relazioni. Ogni ricetta porta con sé una storia e restituisce valore a un’esperienza che va ben oltre la cucina: un’attività concreta attraverso la quale le persone detenute possono ritrovare un ritmo, assumersi responsabilità, lavorare insieme e guardare a nuove prospettive.
Il ricettario si arricchisce anche del contributo di figure che hanno voluto testimoniare il valore dell’iniziativa. Tra queste, Graziella Moschino, presidente del Lions Club Como Lariano che ha sottolineato la scelta del Club di sostenere Cucinare al Fresco come espressione concreta del motto Lions «We Serve»: essere presenti non soltanto dove c’è un bisogno, ma anche dove esiste un’opportunità da sostenere e far crescere. Un sostegno che si traduce nella volontà di contribuire a percorsi capaci di valorizzare la persona, rafforzare la responsabilità individuale e favorire dignità, inclusione e reinserimento sociale.

Ha portato il proprio contributo alla pubblicazione anche Pietro Buffa, già Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria della Lombardia, con una riflessione sul significato del cibo in carcere e sulla sua capacità di richiamare ricordi, affetti, tradizioni culturali e occasioni di socialità. Un punto di vista che invita a guardare alle persone oltre la condizione detentiva, riconoscendone le radici, le fragilità e le possibilità di cambiamento.
La serata Lions sarà dunque un’occasione per raccontare non soltanto il nuovo ricettario, ma soprattutto il cammino di un progetto che, dopo dieci anni, continua a dimostrare come anche un gesto semplice, come preparare e condividere una ricetta, possa diventare uno strumento di crescita, relazione e riscoperta di sé.
Perché Cucinare al Fresco non è soltanto un libro di cucina: è un progetto che dà voce a chi spesso non ne ha, costruisce un ponte tra il dentro e il fuori e ricorda che dietro ogni storia personale esiste sempre la possibilità di immaginare un futuro diverso.
