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Attualità, Cronaca

Como, i minori stranieri soli fuori dalla questura rischiano di dormire in strada. FdI: “Assessore, batti un colpo”. Pd: “Non è emergenza, è un fenomeno strutturale”

I minori stranieri non accompagnati, tunisini e egiziani, che ieri hanno passato la giornata davanti alla questura di Como (qui i dettagli), come raccontavamo, in assenza delle istituzioni (il Comune ha l’obbligo di prenderli in carico) sono stati ospitati da don Giusto nella parrocchia di Rebbio (cosa farebbe questa città senza don Giusto e la solida rete di volontari e associazioni?). Da ricordare però che i locali di Rebbio stanno già ospitando minori non accompagnati con numeri che superano di molto la quota stabilita ma soprattutto gli spazi a disposizione.

Una volta svegliati, questa mattina, i giovani e giovanissimi sono tornati davanti alla questura, come mostra l’immagine che abbiamo scattato. Con loro una volontaria della rete cittadina. Tre di loro, apprendiamo dai volontari, questa mattina si sono volatilizzati, contando che uno ieri è stato accolto in una casa e che stamani se ne è aggiunto un altro, al momento in totale dovrebbero essere 10. Al momento non siamo in grado di dire se il Comune abbia contattato la questura o le associazioni. Certo è invece, come ancora ci viene raccontato, che i volontari hanno contattato il Don Guanella che era stato suggerito come piano B ma è stato risposto di no, perché avevano già aiutato l’amministrazione qualche tempo fa ospitando “d’emergenza” 10 minori per i quali non si trovava posto e il Comune, letterale, “glieli ha smollati lì e non si è fatto più sentire”. Insomma se don Giusto non si mette l’ennesima mano sul cuore, e state certi lo farà, o se non salta fuori qualcosa (le associazioni stanno smuovendo il mondo) la paura è che la prossima notte dormano per strada.

Intanto arriva una nota di Gioventù Nazionale (Fratelli d’Italia) a firma di Emanuele Marone, Coordinatore provinciale:

Apprendiamo da diverse testate giornalistiche, che 13 minori non accompagnati stazionavano fuori dalla questura in attesa di essere identificati e che quindi, se non fosse stato per la volontaria mossa esclusivamente dal suo spirito di iniziativa, gli stessi avrebbero passato la notte fuori, di fatto al vaglio di quelle dinamiche che purtroppo, secondo i numeri di minori scomparsi, possiamo tutti ben immaginare”

E’ intollerabile che in una città Italiana, l’Assessore (Nicoletta Roperto, Ndr), come dimostrato dalla sua non presenza e dalla non presa in carico dei minori, sia di fatto inconsapevole che 13 minori extracomunitari, con relative barriere linguistiche, possano essere, alle otto di sera in strada, senza una prospettiva dove poter passare la notte. È surreale. Sorvoliamo poi il passaggio riportato dai giornali “ Mi ha detto che, a schedatura ultimata, le procedure sarebbero state avviate ma, nella realtà, alle otto di sera non era stato trovato ancora posto, perché non c’è posto per loro, e l’unica soluzione sarebbe stata tornare per strada che di fatto è come dire: “Grazie per la sua chiamata, ora sappiamo che il problema c’è ma aspettiamo ad agire”. Assessore se ci sei batti un colpo.

Poi una nota del Pd a firma della neo segretaria provinciale Carla Gaiani e della capogruppo in consiglio Comunale di Como, Patrizia Lissi

Per il ruolo di città di frontiera, di transito con la Svizzera e il nord Europa, Como vive in maniera più rilevante rispetto ad altre città lombarde il fenomeno dei migranti e in particolare dei minori stranieri non accompagnati. Una situazione che tutti riconoscono essere delicata e difficile da gestire ma proprio per questo non può più essere lasciata all’estemporaneità, all’improvvisazione, alla generosità locale delle parrocchie, delle associazioni del terzo settore e della Croce Rossa che, in collaborazione con la Prefettura e le Forze dell’ordine, ringraziamo per l’impegno e il lavoro che svolgono sul territorio. Per quanto possibile occorre però saper anticipare e gestire il fenomeno dei minori mettendo in conto che i flussi migratori non si fermeranno. Comune e Provincia di Como facciano al meglio la loro parte perché abbandonare a sé stessi tredici ragazzini sulla strada come avvenuto ieri in città, non è fare la propria parte. A maggior ragione se ancora oggi non si è risolto il problema. A quanto ci risulta, infatti, i tredici ragazzi non sanno ancora dove andranno a dormire questa notte e quelle successive”. Lo fanno sapere in una nota congiunta .
E’ da anni vive il problema dei minori stranieri non accompagnati e ogni volta ci ritroviamo daccapo, ogni volta si fa finta che sia tutta un’emergenza, che i flussi di minori si placheranno mentre così non è: il fenomeno continuerà, è strutturale e come tale andrebbe gestito. Certo sappiamo benissimo, che non è cosa facile, ma prima ci rendiamo conto di questa realtà, prima ci potremmo dotare di spazi e strumenti adeguati per condurre in maniera migliore, sicuramente meno raffazzonata e più umana di quanto fatto ieri, l’accoglienza di questi ragazzini per i quali ancora oggi non si è trovata una soluzione.

Se come territorio non impareremo a creare, certamente con l’aiuto del sistema nazionale, canali virtuosi attraverso i quali coordinare, redistribuire i flussi dei minori stranieri in arrivo a Como, sviluppando anche dei percorsi scolastici ed educativi di inclusione e di accompagnamento al lavoro che funzionino davvero, rischieremo sicuramente di non governare più il fenomeno come in parte sta già avvenendo, correndo anche il pericolo di lasciare che qualcuno di questi ragazzi finisca sulla strada della criminalità.

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4 Commenti

  1. Trovo vergognoso che il Sindaco che per legge è responsabile di questi minori non se ne faccia carico adducendo quale motivazione i costi sostenuti dall’amministrazione.
    Ecco magari al posto suo avrei rinunciato a rifarmi il bagno dell’ufficio e gli stessi soldi li avrei impegnati nell’accoglienza.

  2. Ah avete chiamato la Roperto…e l’avete trovata? La Roperto, ma cosa volete che possa rispondere se il Tirafili Piangina Superman non detta il comunicato!
    Non avete ancora capito come funziona, non si muove foglia che Piangina non voglia

  3. Roperto chi? Mi fa senso che le opposizioni ancora citino gli Assessori. Perché, “esistono”? Esiste un organo collegiale denominato Giunta? Dai, fate i bravi 😜

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