E’ morto questa mattina all’alba – per problemi polmonari – Armando Minatta, presidente della sezione di Como città della Cna, personalità conosciutissima in tutto il capoluogo e ben oltre.
Un lutto che scuote l’intera comunità comasca.
Sposato, con un figlio, Minatta, voce autorevole al di là del ruolo professionale su molti temi della città, era ricoverato all’ospedale Sant’Anna da circa tre settimane per problemi polmonari.
Benvoluto da chiunque lo avesse conosciuto, disponibile, sorridente sempre ma anche personalità vulcanica su ogni questione che ne scatenasse le passioni, Minatta era davvero molto noto in tutti gli ambiti della vita cittadina.
Grande amico di ComoZero, che ha seguito e sostenuto con affetto sin dalla nascita, spesso le interviste sulle questioni economiche dell’associazione di categoria o sulle questioni scottanti della città si trasformavano in lunghe e più intime chiacchierate ben oltre le sfere professionali.
Una lunga nota di cordoglio è stata diffusa da Cna del Lario.
Con grande dolore e dispiacere comunichiamo che questa mattina è mancato il Presidente di Cna Como Città, Armando Minatta.
Il Presidente di Cna del Lario e della Brianza Enrico Benati, il Segretario Generale, Ivano Brambilla, il Direttore di Cna Servizi, Davide Grassi, la Presidenza di Cna del Lario e della Brianza, il Direttivo e tutti i collaboratori sono costernati per questa triste notizia e condividono il dolore della moglie e del figlio di Armando, Stefano.
Imprenditore instancabile, da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo, Armando Minatta era innamorato della sua città che conosceva in modo approfondito e per la quale ipotizzava un futuro importante. Da sempre si interessava delle vicende politiche del Comune di Como e si era messo al servizio dei colleghi imprenditori collaborando come Dirigente nella nostra Associazione.
“Ricordiamo Armando come una persona autentica, cordiale, sempre disponibile e di una grande cultura – riflette il Presidente Benati – un uomo con cui abbiamo lavorato spalla a spalla, che difficilmente dimenticheremo, un imprenditore serio e lungimirante”.
“Una persona dal fare concreto – ricorda il Segretario Brambilla -intelligente e sempre in prima linea per la difesa degli interessi degli artigiani”.
Toccante il primo pensiero degli Alpini di Maslianico: “L’alpino Armando Minatta è andato avanti”.