Si prospetta un ridimensionamento dell’organico per Cablex AG, la società interamente controllata da Swisscom e leader nel settore della costruzione e manutenzione di reti di telecomunicazione. L’azienda ha ufficialmente confermato l’avvio di un processo di soppressione di impieghi che interesserà diverse decine di lavoratori su tutto il territorio nazionale.
I dettagli del piano di esuberi
Secondo quanto dichiarato da un responsabile della comunicazione all’agenzia Awp, confermando le anticipazioni diffuse dal portale 20 Minuten, la riduzione dell’organico coinvolgerà un numero a due cifre di collaboratori. Attualmente, la società impiega circa 2300 persone in Svizzera.
Le motivazioni fornite dall’azienda risiedono in un contesto di mercato estremamente complesso. Il fattore determinante sarebbe la forte pressione sui prezzi nell’ambito dell’edilizia di infrastrutture, alimentata da una concorrenza sempre più agguerrita. A queste dinamiche esterne si sommano fattori strutturali interni, come l’espansione dei processi di automazione e un quadro di incertezza economica globale che impone una ristrutturazione per salvaguardare la competitività del gruppo.
Supporto ai dipendenti e piano sociale
Cablex ha assicurato che il personale colpito dal provvedimento non sarà lasciato solo. La società applicherà rigorosamente il piano sociale negoziato e offrirà un supporto attivo nella ricollocazione professionale.
Il processo di outplacement sarà gestito da Worklink, un’altra sussidiaria di Swisscom specializzata nel collocamento. Worklink si occuperà di assistere i dipendenti nella ricerca di nuove opportunità occupazionali, valutando sia posizioni vacanti all’interno del Gruppo Swisscom sia presso datori di lavoro esterni.
Profilo dell’azienda: focus esclusivo sulla Svizzera
Fondata nel 2001 con sede a Gümligen, nel Canton Berna, Cablex AG è nata da uno scorporo della divisione reti di Swisscom, di cui rimane oggi il principale fornitore strategico. Nonostante l’azienda abbia avviato lo scorso anno un’espansione internazionale con l’apertura di una controllata in Germania, la direzione ha precisato che l’attuale ridimensionamento riguarderà esclusivamente le attività e le sedi situate in territorio elvetico.