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Alberto Moreno (foto Como1907)
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Fabregas: “L’Inter ci dirà dove siamo”. “Il gol del canguro”, Alberto Moreno fa sorridere tutti

Il Como si è imposto per 2-0 sul Sassuolo (qui la cronaca) e ha continuato la sua marcia trionfale verso i posti della classi ica che valgono l’Europa. Ad indirizzare la partita sono state le mosse di Fabregas. Douvikas e Alberto Moreno, preferiti a Morata edAlex Valle, infatti, hanno firmato i due gol che hanno steso il Sassuolo.

Subito dopo il match, ai microfoni di Dazn simpatico siparietto fra Nico Paz e Alberto Moreno, autore del secondo gol di testa su assist meraviglioso del numero 10.

Prima di tutto, Nico Paz – alla domanda sulla splendida rovesciata del primo tempo, miracolosamente parata – ha ricordato che “quando ero piccolo giocavo a casa tutti i giorni e provavo la rovesciata. Oggi quasi è andata, sarà per la prossima volta, ora me la riguardo”. Elogi anche a Fabregas: “Cesc ci lascia giocare così, a me ogni giorno dice sempre di andare vicino all’area così posso fare gol”.

Poi la parola è passata ad Alberto Moreno che ha scherzato (e fatto sorridere tutti) sul suo gol: “Sono piccolo ma salto come un canguro, grazie anche all’assist del Mago”.

Infine le considerazioni del tecnico spagnolo Cesc Fabregas sull’ennesima grande prestazione dei suoi ragazzi:

  • Sulla partita:

“In generale è stato una buona prestazione anche se non eccezionale. Nel primo tempo abbiamo giocato discretamente ma in difesa non siamo stati top come al solito. Ci siamo abbassato un po’ troppo e loro hanno potuto ricevere con troppo facilità la palla tra le linee. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e siamo stati dominanti e molto aggressivi. C’è comunque sempre da migliorare in fase di finalizzazione perché abbiamo sciupato diverse occasioni per chiudere le partita.”

  • Sul Sassuolo:

“Loro comunque sono una squadra forte con delle individualità molto valide. Berardi, Pinamonti, Laurientè sono giocatori forti così come Matic e Konè. Anche dalla panchina hanno pescato giocatori con qualità che ci hanno messo in difficoltà. Anche per questo è stata una grande vittoria.”

  • Su Alberto Moreno

“Sono molto contento per Alberto Moreno perché si sta allenando alla grande. In generale penso che una giornata come oggi rafforzi molto il gruppo perché tutti si sentono parte di un grande collettivo. In ogni momento, infatti, si vede che tutti possono essere fondamentali e utili alla causa. Questa sera tutto ciò si è visto anche nelle esultanze al gol dello stesso Alberto e di Douvikas.”

  • Sull’Inter

“L’Inter, secondo me, continua ad essere la squadra più forte d’Italia insieme al Napoli. La sfida di sabato è una gara importante per noi per vedere il nostro livello e perché si gioca a San Siro davanti a 80 mila persone. E’ una partita che può far vedere come reagiscono i nostri ragazzi a palcoscenici così importanti e che può mostrare a che punto siamo della nostra crescita.”

  • Sulla crescita della squadra

“Dobbiamo andare piano piano con i piedi per terra. Abbiamo bisogno di continuità sulla scia dello scorso anno. Nel nostro percorso di crescita siamo comunque a buon punto, forse anche più avanti di quello che mi aspettavo. Noi dobbiamo continuare a competere in questa maniera anche se sappiamo che arriveranno delle sconfitte e dei passi falsi.”

  • Sul momento finale

“E’ un rito che noi facciamo spesso dopo le vittorie. Avevo promesso alla squadra una sorpresa se avessimo vinto e segnato su angolo, ma onestamente non l’avevo pensata: loro mi aspettavano per quello. Oggi era un momento giusto per festeggiare in questo modo anche perché è stato un successo molto importante per diverse ragioni. Dopo Torino, questa sera era giusto celebrare questi tre punti davanti ai nostri tifosi.”

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