La Ferrovia retica (FR) ha avviato un piano di investimenti senza precedenti sulla tratta del Bernina, segnando una delle più imponenti operazioni finanziarie degli ultimi decenni per l’economia della Valposchiavo. Secondo i dati previsionali per il periodo 2024-2031, lo stanziamento complessivo supera i 130 milioni di franchi. Tale iniziativa non si limita al rinnovamento tecnologico dei convogli, ma si configura come un volano economico per l’intero territorio grigionese, con ricadute dirette nei settori dell’edilizia, dell’artigianato e dei servizi locali.
Impatto economico e benefici per le imprese locali
La continuità dei cantieri, prevista fino al 2031, offre una prospettiva di stabilità operativa per il settore secondario della regione. Oltre alle costruzioni, l’indotto coinvolge la logistica per il trasporto dei materiali e la gestione dei servizi per le maestranze. Un esempio cardine è il binario di carico massicciata MIRA a Miralago, un’opera da 18 milioni di franchi.

Sebbene la quantificazione precisa dei ricavi sia complessa, le stime indicano un valore di diversi milioni di franchi per le realtà locali. “Dare una cifra esatta è praticamente impossibile, anche perché gli appalti sono concessi a diverse ditte e bisogna verificare la percentuale di finanziamento che va a ognuna” , ha spiegato a Tio.Ch Carlo Vassella, presidente dell’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo. Secondo Vassella, l’indotto complessivo rimane difficilmente calcolabile, ma è certo che i benefici della presenza ferroviaria per la valle siano «decisamente importanti» .
Progetti infrastrutturali e strategia della Ferrovia retica
Il piano della FR si articola in diversi interventi di ingegneria civile ed elettrotecnica. Tra le opere principali figurano la ristrutturazione della stazione di Miralago (24,1 milioni di franchi), gli interventi strutturali nella galleria Val Varuna II (24,8 milioni) e la creazione di un nuovo punto di incrocio a Li Foppi (27,2 milioni).
Da Coira, la dirigenza spiega che l’incremento degli investimenti risponde a una visione strategica di lungo periodo, riporta ancora Tio.ch: “L’infrastruttura viene costantemente sottoposta a lavori di manutenzione su tutta la rete ferroviaria, compresa la linea del Bernina» . L’obiettivo è supportare la cadenza semioraria a livello cantonale e l’introduzione di nuovi veicoli più lunghi, rendendo necessario l’ampliamento di tunnel e gallerie. Sulla distribuzione delle risorse, l’azienda adotta una linea pragmatica: «Non esiste un confronto diretto tra le diverse linee. La FR orienta i propri investimenti in base alle esigenze di manutenzione e all’offerta futura”.
Valore aggiunto per il territorio e sicurezza
Oltre alla grande ingegneria, il piano include il miglioramento della qualità della vita e dell’accessibilità. È previsto l’adeguamento della stazione di Le Prese alla Legge sui disabili (LDis) e un potenziamento della sicurezza stradale per un valore di 8,7 milioni di franchi. Per i prossimi sette anni, la Valposchiavo sarà il fulcro dei lavori infrastrutturali del Cantone; il dettaglio dei cantieri sarà illustrato la prossima settimana alla Giunta del Comune di Poschiavo.