Dopo un avvio incerto, penalizzato dal maltempo che nella serata di ieri ha frenato l’affluenza, oggi la Fiera di Sant’Abbondio è tornata a riempirsi di visitatori. Il sole ha illuminato Como, regalando alla città l’atmosfera giusta per gustare piatti tipici, scoprire prodotti locali e vivere momenti di convivialità e tradizione.
A raccontare il successo della parte gastronomica è Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti Como, impegnato nell’organizzazione insieme ai Pescatori Alfa, ai Pesi Massimi e ai volontari alpini: “È il terzo anno che collaboriamo e abbiamo trovato un’ottima armonia. Noi e i pescatori ci occupiamo del pesce e della polenta, i Pesi Massimi della carne e dei primi, mentre gli alpini seguono la logistica. Tra ieri sera e oggi siamo già a circa 700 piatti serviti. Se dovessi consigliare qualcosa? Direi che è tutto buonissimo, il pesce è eccezionale, dal fritto misto di lago al risotto con il persico, che sta andando letteralmente a ruba, fino alle alborelle fritte. Ieri sera è stata particolarmente apprezzata anche la zuppa di cipolle, mentre stasera proporremo il cervo. In generale, i piatti serviti finora sono stati molto graditi da tutti”.
Dal lago alla pianura bresciana: tra gli stand c’è anche Miriam Franzoni, arrivata da Brescia con i prodotti della sua azienda agricola, Campagna Amica. “Proponiamo grana padano, formaggi misti e i nostri casoncelli bresciani. Oggi il sole ci accompagna e l’accoglienza è stata ottima: tutti sono entusiasti. Viva Sant’Abbondio”.
La varietà enogastronomica non si ferma qui. Lo conferma Luca del Birrivico, che porta a Como le birre artigianali prodotte nel birrificio: “Le birre che proponiamo sono tutte nostre, tra cui il kefir, una bevanda alcolica particolare, e un cocktail molto apprezzato. Ieri il tempo non ci ha aiutati, ma oggi l’atmosfera è positiva e c’è un bel movimento. Siamo soddisfatti”.
Ma la Fiera di Sant’Abbondio non è solo buon cibo. Tra gli stand dedicati al divertimento per i più piccoli c’è Andrea di Alfa Spettacoli, che punta tutto sui giochi di una volta: “Il mio preferito è la Rana, un gioco semplice ma coinvolgente, che piace a bambini e adulti. Dopo un inizio difficile, ora la festa va benissimo: il sole ci ha aiutato”.
Lo sguardo al passato arriva anche con le rievocazioni storiche dei Cavalieri Palio del Baradello. “Oggi proponiamo attività didattiche medievali e, più tardi, l’ingresso di Federico Barbarossa con l’imperatrice e il giuramento dei capitani – raccontano Nicolò e Dimitri, presidente dell’associazione – Questa è la 45ª edizione: il momento clou sarà la sfilata storica di domenica 7 settembre, con circa 300 figuranti in abiti medievali. L’impegno è grande, ma lo facciamo con piacere: significa celebrare la storia di Como”.
Non mancano le attività legate alla salute e al volontariato. Davide della Croce Azzurra mostra le tecniche di disostruzione pediatrica e l’uso del defibrillatore: “Vogliamo diffondere pratiche salvavita fondamentali e invitiamo tutti alla serata di presentazione dei nostri corsi per volontari, martedì 7 ottobre in via Michelangelo Colonna n.3″. Accanto a lui, Alberta dell’Avis di Como ricorda l’importanza della donazione: “Con un gesto semplice si possono salvare vite. È anche un’occasione di prevenzione per chi dona. Un piccolo atto che fa una grande differenza”.
Così, tra profumi di cucina, giochi per bambini, dimostrazioni di volontariato e rievocazioni medievali, la Fiera di Sant’Abbondio dimostra ancora una volta il suo ruolo di appuntamento centrale per Como. Dopo la pioggia, il sole ha riportato in città la folla e l’entusiasmo: un segnale che la tradizione resta viva e capace di unire passato e presente.