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Gran colpo: la società comasca nel maxi piano da 140 milioni che rivoluziona 18 quartieri, 35 palazzi e 1.300 appartamenti in Lombardia

C’è anche una società di ingegneria con sede a Como, La Mercurio Srl, nel grande piano di riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico gestito da ALER Milano. L’azienda, attiva nella progettazione integrata e nel management di opere pubbliche, è stata individuata per lo sviluppo dei servizi di ingegneria e per la gestione delle diverse fasi operative di un programma che mette in campo oltre 140 milioni di euro di investimenti, con un valore complessivo delle concessioni di circa 280 milioni di euro.

Un incarico di dimensione significativa per La Mercurio, che non si limita alla progettazione: la società ha sviluppato ed elaborato le proposte di Partenariato Pubblico-Privato, ha curato la progettazione esecutiva dei complessi interessati e seguirà l’attuazione degli interventi attraverso Project Management, Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza.

Il programma interessa 18 quartieri e ambiti urbani, oltre 35 edifici e circa 1.300 alloggi distribuiti tra Milano e diversi comuni della Città Metropolitana. Nel capoluogo sono coinvolte aree come via Lulli/Porpora, viale Fulvio Testi, via Ravenna, via San Miniato e viale Coni Zugna. Nel territorio metropolitano gli interventi riguardano invece Sesto San Giovanni, Cernusco sul Naviglio, Trezzo sull’Adda, Segrate, Paderno Dugnano, Bussero e Pioltello.
Il piano rientra nella misura PNRR M7.I17 – REPowerEU e utilizza anche il meccanismo del Conto Termico 3.0. ALER Milano ha affidato la concessione, attraverso una procedura pubblica, alla Rete Temporanea di Imprese guidata da Edison Next Government Srl. La Mercurio opera all’interno dell’operazione come partner tecnico e ingegneristico. Dal punto di vista industriale, il progetto rappresenta un intervento di riqualificazione profonda del patrimonio esistente. L’obiettivo è portare la quasi totalità degli immobili coinvolti verso lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) attraverso interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti, dalla coibentazione alla sostituzione dei serramenti, dalla riqualificazione energetica alla building automation, fino all’elettrificazione e all’utilizzo di fonti rinnovabili.
Una trasformazione che riguarda quindi sia la prestazione energetica degli edifici sia la qualità degli alloggi. La riduzione dei consumi e delle emissioni si accompagna infatti al miglioramento del comfort abitativo, della qualità dell’aria interna e delle condizioni complessive degli immobili.
Per La Mercurio, uno degli aspetti più rilevanti è la dimensione gestionale dell’operazione. I lavori interesseranno infatti edifici abitati e contesti urbani complessi: la capacità di coordinare progettazione, imprese, sicurezza e attività di cantiere diventa quindi un elemento determinante per rispettare tempi e obiettivi dell’intervento, limitando al contempo l’impatto sui residenti.

«Per una società come la nostra, un progetto di queste dimensioni rappresenta innanzitutto una sfida industriale e organizzativa. – commenta Marco Salata, socio de La Mercurio e responsabile del progetto – Non si tratta soltanto di progettare interventi di efficientamento, ma di governare un programma articolato, con molti edifici, diversi interlocutori e cantieri inseriti in contesti abitati. È proprio in operazioni di questa complessità che progettazione, capacità gestionale e presenza sul campo devono procedere insieme. Il nostro ruolo copre l’intero percorso, dalla proposta alla progettazione esecutiva fino alla fase realizzativa. Per La Mercurio è un’opportunità importante per mettere a sistema competenze che abbiamo costruito negli anni nel settore delle opere pubbliche e confrontarci con una riqualificazione di scala metropolitana».

L’operazione ALER rappresenta così anche un tassello nella crescita di La Mercurio, realtà comasca che negli ultimi anni ha consolidato la propria attività nella progettazione integrata e nel supporto tecnico e gestionale di interventi complessi. In questo caso, le competenze della società saranno applicate a un programma che punta a trasformare una parte significativa del patrimonio abitativo pubblico milanese, con effetti sia sul fronte dei consumi energetici sia sulla qualità degli edifici e degli alloggi.

Con 140 milioni di euro di investimenti, 18 ambiti urbani, oltre 35 edifici e circa 1.300 alloggi, il piano si colloca tra le principali operazioni di riqualificazione energetica del patrimonio residenziale pubblico nell’area milanese. E per La Mercurio significa portare competenze e capacità progettuali nate a Como dentro un intervento di scala metropolitana.

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