Mattinata di controlli e sanzioni nel Comasco. Il 12 ottobre 2026, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como, insieme all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno ispezionato un cantiere edile a Lurate Caccivio.
L’operazione rientra nel piano straordinario di verifiche per prevenire gli infortuni sul lavoro e garantire il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei cantieri edili.
Gravi irregolarità nel cantiere: le violazioni riscontrate
Nel corso dell’ispezione, le forze dell’ordine e gli ispettori hanno rilevato diverse criticità strutturali e burocratiche. Tra le principali violazioni della normativa antinfortunistica figurano:
-
Mancanza del POS (Piano Operativo di Sicurezza);
-
Assenza di protezioni adeguate contro le cadute dall’alto;
-
Scale non conformi alle regole di sicurezza;
-
Viabilità interna al cantiere irregolare e pericolosa.
Denunciato l’imprenditore e cantiere sospeso
A seguito degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero l’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori: un uomo di 59 anni di origine argentina, residente a Lurate Caccivio.
Oltre alla denuncia, sono scattate sanzioni severe per l’azienda:
-
Sospensione immediata dell’attività per le gravi carenze di sicurezza;
-
Ammende per circa 21.000 euro;
-
Sanzioni amministrative per ulteriori 5.500 euro.
L’intervento conferma la massima attenzione delle autorità territoriali nella tutela dei lavoratori e nella prevenzione dei rischi nei contesti edili.
