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I giovani comaschi che diventano agenti della polizia locale: un’esperienza unica

Dopo il grande successo della prima fase pilota, torna a Como il progetto “On the Road”. Da lunedì 26 ottobre, fino a domenica 1° novembre, il capoluogo lariano ospita la nuova edizione autunnale dell’iniziativa che permette a ragazze e ragazzi di vivere un’esperienza di immersione diretta sul campo al fianco della Polizia Locale, trasformando la cultura della legalità e della sicurezza stradale in un’esperienza proattiva vissuta in prima persona.

La seconda edizione cittadina si inserisce nel più ampio percorso provinciale e nazionale del format, rafforzando la presenza del progetto sul territorio comasco per dare continuità al lavoro di prevenzione e vicinanza ai giovani già avviato.

Un cambio di prospettiva: dalla Centrale Operativa alle pattuglie di quartiere

L’iniziativa — ideata da Alessandro Invernici e promossa da Ragazzi On the Road APS presieduta da Egidio Provenzi — supera il concetto della classica lezione teorica o simulazione in aula: i veri protagonisti sono i ragazzi. I partecipanti, infatti, entrano nel vivo dell’operatività quotidiana per comprendere da vicino la complessità e le responsabilità di chi tutela la collettività, risultando loro stessi parte attiva del processo di legalità. Il percorso è iniziato nella giornata di ieri lunedì 26 ottobre presso gli uffici del Comando di Polizia Locale con un primo momento di accoglienza e formazione iniziale a cura di ufficiali e operatori e dello staff dell’Associazione Ragazzi On The Road. Ad arricchire l’incontro, il saluto istituzionale del Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, del Comandante della Polizia Locale di Como, Vincenzo Aiello, e del Vice Comandante Sergio D’Angelo, seguiti dagli interventi di Marco Zanchi, Responsabile Sviluppo e Relazioni Istituzionali dell’Associazione, e di Lorenzo Brollo, psicologo e Responsabile dell’équipe educativa.

Per tutta la settimana, i ragazzi indosseranno i panni degli operatori e vivranno la città “dall’altra parte del finestrino”, prendendo parte a turni effettivi di servizio:

  • Presidio del territorio e Radiomobile: pattugliamenti serali e posti di controllo per la prevenzione dei rischi stradali e per la conoscenza del Codice della Strada.
  • Specialità e contrasto all’illegalità: attività con l’Unità Cinofila e affiancamento con il nucleo di Polizia Giudiziaria per l’utilizzo delle strumentazioni d’analisi del falso documentale.
  • Sicurezza dei trasporti: verifiche e controlli specialistici sull’autotrasporto merci e sui TIR in transito nel territorio.
  • Emergenze e grandi eventi: affiancamento con la Protezione Civile e supporto ai servizi di scorta e presidio dell’ordine pubblico in occasione del match calcistico Como-Venezia, in programma domenica 1° novembre allo Stadio Giuseppe Sinigaglia.

Un modello nazionale di educazione alla pari

Nato a Bergamo nel 2007 e capace di coinvolgere migliaia di giovani in oltre 21 province italiane, il format si fonda sull’educazione alla pari ed è sostenuto dal Protocollo d’Intesa interministeriale di sperimentazione nazionale siglato nell’ottobre 2025 con il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è accorciare le distanze tra le nuove generazioni e le Istituzioni, superando stereotipi e sfiducia reciproca affinché la sicurezza e il rispetto delle regole non siano soltanto concetti astratti, ma valori condivisi da applicare ogni giorno.
Per informazioni, aggiornamenti e per seguire le attività della settimana: ragazziontheroad.it e canali social ufficiali dell’associazione.

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