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Attualità

Il “Beauty Salon” al carcere del Bassone: Soroptimist e Cias portano il vento tra i capelli a cinque donne

Si è concluso il Corso di formazione professionale di introduzione all’acconciatura per cinque donne ospiti della Casa Circondariale di Como. Le lezioni pratiche, articolate in 30 ore con cadenza quindicinale, si sono tenute nel “Beauty salon”, uno spazio attrezzato e arredato dai Soroptimist Club di Como e Varese all’interno della sezione femminile della casa circondariale, inaugurato a giugno 2018.

Il corso, giunto alla seconda edizione, è stato possibile grazie alla collaborazione della direzione del Bassone e si è avvalso delle docenti della scuola Professionale Cias, partner dell’iniziativa, che hanno fornito le competenze di base per la detersione, piega base liscia e mossa e applicazione colore.

Dopo la forzata sospensione di mesi a causa del lockdown, le ultime lezioni sono riprese da remoto e, nei giorni scorsi, sono stati consegnati gli attestati/certificazione di frequenza con le qualifiche ottenute attraverso il percorso formativo.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Progetto Nazionale del Soroptimist International d’Italia “SI Sostiene… in carcere” che, con il protocollo d’intesa siglato nel 2017 tra Soroptimist International d’Italia e Ministero della Giustizia, ha ufficializzato la collaborazione tra i club dell’Unione Italiana e la direzione degli Istituti Penitenziari, definendo contenuti e azioni progettuali.

Il Soroptimist, con queste iniziative, intende perseguire le proprie mission: favorire la crescita personale delle donne detenute attraverso l’istruzione, la formazione e l’avanzamento delle competenze; garantire pari opportunità stimolando le potenzialità individuali; agevolare il raggiungimento di un’emancipazione economica per un inserimento sociale lontano da recidive.

Il Club di Como vanta collaborazioni con la Casa Circondariale dal 2008 attraverso varie iniziative: l’allestimento del “Laboratorio Adriana” di sartoria le cui creazioni hanno dato vita ad una sfilata, il sostegno alle madri in carcere con bambini, brevi corsi di riflessologia plantare, di manicure e di composizione floreali per centritavola natalizi. Dall’inizio del progetto “Si Sostiene… in carcere” sono state coinvolte 22 donne ospiti della casa circondariale, grazie all’impegno e alla professionalità delle docenti amiche del Club.

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