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Attualità , Turismo

Il grande reporter comasco testimone del bruttissimo gesto nel parcheggio: “Si rischia il far west urbano”

Nelle vesti di cittadino testimonia con accuratezza quanto accaduto. Parliamo di una delle firme di punta della stampa italiana, Nello Scavo, inviato di guerra di Avvenire e comasco d’adozione da un’infinità di anni.

Come molti residenti vedono, raccontano e spesso denunciano, anche Scavo è incappato nella non gentilezza, per dire con eufemismo, dell’iper turismo. O, quantomeno, in una delle sue conseguenze dirette.

Teatro, il solito parcheggio di viale Varese. Ecco come racconta un episodio che risale a domenica 11 ottobre, in mattinata, segnalato a ComoZero (e anche con post social):

Una breve storia comasca che dice molto di come si è ridotta la città che parla di Serie A ma scivola a vivere in serie C (per quanto una Serie C molto più costosa di una serie A). In una delle strade con posteggi per strisce blu (costosissime) un residente stava provando a parcheggiare all’interno di uno stallo blu libero.

Il posto era però occupato da una giovane straniera che da mezz’ora bloccava chiunque provasse a prendere quel posto sostenendo di averlo fisicamente prenotato per la sua famiglia. Il residente ha così bloccato la marcia (e il traffico) insistendo per potere parcheggiare, senza riuscirci.

A quanto pare i Vigili Urbani erano impegnati in altri interventi e così dopo lungo tempo e lunga coda la situazione si è sbloccata solo perché la famiglia che bloccava lo stallo ne ha trovato uno libero nelle vicinanze. Il residente, che ha provato a spiegare che non è lecito occupare con pedoni “prenotanti” posti auto pubblici, è stato poi aggredito verbalmente (in lingua straniera) ma la questione si è chiusa lì. Questi episodi tuttavia si ripetono con continuità (anche alcuni comaschi maleducati lo fanno) e rappresentano un segno minore ma evidente del far west urbano nel quale si rischia di precipitare.

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