Interviene il ministro Salvini dopo la diffusione delle chat tra giovanissimi che sembrerebbero voler replicare i fatti violenti di Milano anche a Como. Ne abbiamo parlato diffusamente in queste ore:
- “Qualche bomba carta la porto senza problemi”, “Como va distrutta insieme”, “Siamo 180”: le chat agghiaccianti, il sondaggio e il piano per la guerriglia
- Como, giallo (con incognita partita) su due manifestazioni: “Una pacifica, nell’altra spaccheranno tutto”
- Como, tensione per le manifestazioni in programma. “Dopo i fatti di Milano non aspettiamo i negozi in fiamme”
Ebbene, Salvini, secondo quanto riferiscono Askanews e l’Agenzia Dire è stato perentorio:
“Fra le richieste della Lega che porteremo al tavolo della maggioranza che si riunisce tra poco, la trasformazione in decreto delle disposizioni contenute in un ddl parlamentare oggi al Senato, e voglio vedere chi dirà che non sono urgenze, c’è il fermo preventivo anche per i minorenni: se scrivi su Tiktok che stai andando ad assaltare a Como il negozio Rolex o Sephora, non ti faccio arrivare a Como, anche se hai 14 anni; e la possibilità di arresto differito per saccheggio devastazioni di gruppo, in base alle immagini delle telecamere. Riteniamo doveroso di andare a prenderli a casa e portarli dove vanno portati”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, in conferenza stampa nella sede del partito a Milano.
“Grazie alla Lega c’è la punibilità a 14 anni: qui non c’è disagio sociale, se picchi dei commessi o distruggi auto con l’autista a bordo, stai esprimendo la tua indole criminale. E anche se hai 15 anni, lo Stato deve dimostrare di essere Stato”, ha aggiunto Salvini che ha poi chiamato in causa gli alleati: “Ci sono norme che non sono ancora legge non solo per il no delle opposizioni ma anche per qualche perplessità all’interno della maggioranza”.
