[Foto di Copertina per gentile concessione de Il settimanale della diocesi di Como]
Alla vigilia del ricovero di papa Leone XIV al Policlinico Gemelli di Roma, come annunciato personalmente dal Pontefice in chiusura dell’Angelus di domenica 11 ottobre, il Vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, invia una sua riflessione da Gravedona, dove sta trascorrendo alcuni giorni di convalescenza dopo il ricovero per una polmonite bilaterale. Dal Vescovo Oscar parole di vicinanza al Pontefice e l’invito a pregare per papa Leone.
Con molta semplicità e senza giri di parole, domenica scorsa, da piazza San Pietro, dopo la preghiera dell’Angelus e i vari saluti, il santo Padre Leone XIV ha dichiarato la sua condizione di salute e la sua scelta di affrontare un intervento chirurgico per un nodulo al polmone. Subito la notizia ha fatto il giro del mondo suscitando reazioni diverse.
Vorrei che anche noi ci unissimo, come Comunità e come singoli, ai tanti che pregano per la salute del Papa. Momenti come questi ci aiutano a sentirci Chiesa, radunati in una sola famiglia attorno a Chi il Signore ha scelto come Pastore universale.
È un’occasione per convincerci che la Chiesa è una casa accogliente, dove ciascuno si preoccupa dell’altro, legati come siamo da un vincolo spirituale e affettivo che tanto conforta e rassicura
È la stessa condizione che ho sperimentato anch’io, in questo periodo di malattia, ormai superato, attraverso la vicinanza che molti di voi mi avete testimoniato, così da confermarmi di essere dentro un corpo ecclesiale unito e concorde, che utilizza anche i momenti di malattia e di prova in occasioni di solidarietà
Preghiamo quindi con fiducia e affidiamo al Signore, per intercessione di Maria, il nostro papa Leone, unica voce autorevole dentro una situazione internazionale sempre più preoccupante e drammatica.
Il Signore vi doni la sua pace:
Oscar card. CANTONI
