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In provincia di Como l’accordo per contrastare cyber criminali e rapine firmato da banche, Poste e prefetto

Il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli, nel corso di una riunione tenutasi oggi a Palazzo di Governo, ha sottoscritto assieme ai rappresentanti dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e di Poste Italiane il Protocollo d’Intesa per la Prevenzione della criminalità ai danni delle Banche, degli Uffici Postali e dei rispettivi clienti.

Alla riunione hanno partecipato i Responsabili Provinciali delle Forze di polizia, Marco Iaconis, Coordinatore di OSSIF, Laura Zema, Responsabile della tutela Aziendale Area Territoriale Nord Ovest di Poste Italiane, Vincenzo Aiello, Comandante della Polizia Locale di Como, e i rappresentanti di alcuni istituti bancari aderenti all’accordo.

L’intesa rinnova i contenuti dell’Accordo Quadro nazionale sottoscritto dal Ministero dell’Interno con l’ABI il 7 luglio 2020, adeguando le previsioni del precedente Protocollo siglato per la prima volta tra le parti nell’anno 2004 e aggiornato periodicamente al fine di renderle più incisive e corrispondenti alle attuali esigenze operative, ed estendendone i contenuti anche a Poste Italiane.

L’accordo in parola, al quale hanno aderito gli istituti nancari della Provincia e Poste Italiane, nell’ottica di rafforzare e migliorare il rapporto di collaborazione tra Prefettura, forze di Polizia, Istituti Bancari e Poste Italiane per aumentare in genere la sicurezza delle attività di questi ultimi, punta sul rafforzamento dei dispositivi di difesa passivi a tutela degli istituti di credito e degli uffici postali e delle apparecchiature ATM e Postamat, l’attivazione di significative misure di contrasto della cyber criminalità, delle sempre più sofisticate campagne di frode e dell’utilizzo illecito di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, idonee ad accrescere la capacità di inganno e compromissione degli apparati informatici e di comunicazione.

Lo strumento pattizio sancisce, inoltre, l’ulteriore intensificazione delle misure atte a prevenire il noto fenomeno delle truffe in danno delle persone anziane attraverso:

  • una mirata formazione degli operatori di filiale e del servizio clienti e un’attenta attività di prevenzione quali periodiche campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte agli utenti;
  • l’adozione di sistemi di monitoraggio delle operazioni con l’obiettivo di prevenire e bloccare tempestivamente le transazioni sospette;
  • la promozione di azioni congiunte con le Forze di polizia e le istituzioni locali per diffondere la cultura della prevenzione, la collaborazione con le Forze di polizia nelle attività di indagine e
  • nelle azioni di contrasto e il censimento e monitoraggio dei casi individuati.

Il Prefetto ha richiamato l’attenzione in particolare sull’istituzione dell’Osservatorio provinciale “Territori Sicuri” a cui è affidato il delicato compito di favorire una sempre più sinergica ed efficace collaborazione tra le Forze di polizia da un lato e gli Istituti di credito e Poste Italiane dall’altro, al fine di consentire l’assunzione delle eventuali valutazioni in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, quale momento fondamentale di raccordo e monitoraggio.

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