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La battaglia finale per il futuro della piscina Sinigaglia ai privati: sfida a due (anzi a tre, tutti nomi pesanti)

La partita per il futuro e la gestione della piscina Sinigaglia di Como, messa sul mercato dalla giunta Rapinese per una gestione non più tramite la controllata Csu, entra ufficialmente nel vivo. Il Comune di Como ha formalizzato l’ammissione dei due concorrenti rimasti in lizza per la concessione dell’impianto sportivo comunale.

A contendersi la storica struttura gioiello del Razionalismo saranno due realtà ben distinte, pronte a giocarsi l’affidamento fino all’ultimo dettaglio tecnico ed economico.

I protagonisti del duello

Da un lato c’è l’asse strategico formato dalla Como Nuoto e dal Como 1907 Srl, che come noto è entrato in maniera massiccia nel club di viale Geno. Un raggruppamento temporaneo d’imprese che unisce la tradizione natatoria cittadina allo strapotere economico e alle ambizioni di sviluppo della società calcistica.

Dall’altro lato risponde l’Ice Club Como, storia ultracinquantennale nel nuoto la cui corsa ha vissuto una fase di approfondimento tecnico da parte degli uffici comunali prima del via libera definitivo.

Il nodo del requisito e l’esito dei controlli di Palazzo Cernezzi

Alla scadenza del bando, lo scorso 9 settembre 2026, erano pervenute in municipio esattamente due offerte. Nella prima seduta pubblica, il seggio di gara aveva immediatamente promosso l’ammissione dell’alleanza tra Como Nuoto e Como 1907.

Per quanto riguarda l’Ice Club Como, invece, il Responsabile unico del progetto (Rup) ha dovuto svolgere una verifica approfondita: si trattava di stabilire se il servizio di “gestione dei corsi”, presentato dalla società, potesse essere equiparato alla “gestione degli impianti”, soddisfacendo così i requisiti tecnici stabiliti dal bando.

Dopo le richieste di chiarimento inviate tra fine settembre e inizio ottobre e i relativi riscontri inviati dalla società sportiva, l’istruttoria si è conclusa con esito positivo. Il 15 ottobre il Rup ha certificato il possesso delle capacità tecniche necessarie, spianando la strada alla determinazione finale.

Cosa succede adesso

Entrambi i concorrenti sono stati ufficialmente ammessi alle fasi successive della gara negoziale. Nei prossimi passaggi si entrerà nel merito dei progetti di gestione ed economici proposti dai due contendenti per rilanciare e condurre una delle strutture sportive più simboliche della città di Como.

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