Il Grand Hotel di San Pellegrino Terme si prepara a tornare ai fasti della Belle Époque, puntando a diventare uno degli alberghi di lusso più prestigiosi d’Italia. L’obiettivo dichiarato all’Eco di Bergamo da Ebbie Nakhjavani, CEO del gruppo statunitense Ekn Development, è ambizioso: competere con icone dell’hôtellerie mondiale come il Mandarin Oriental di Milano.

La riapertura ufficiale è prevista per l’inizio del 2030, segnando un nuovo capitolo per il turismo d’eccellenza in Val Brembana.
Un progetto internazionale tra Milano, Parigi e la California
Dopo aver vinto il bando del Comune di San Pellegrino nell’estate 2024, il gruppo Ekn Development (con sede a Newport Beach, California) ha delineato i partner strategici per la rinascita della struttura:
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Impiantistica: affidata alla società milanese Lombardini22, con i progetti già in fase avanzata.
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Interior Design: il concept estetico sarà curato da un rinomato studio di architettura di Parigi, per garantire un tocco di eleganza internazionale.
Nonostante i tempi di progettazione si preannuncino lunghi, la volontà è chiara: realizzare un’opera architettonica senza precedenti sul territorio italiano.
Spa curativa e gestione globale: l’effetto Marriott e Four Seasons
Il cuore pulsante del nuovo Grand Hotel sarà la Spa. Come sottolineato da Paolo Nessi, vicepresidente di Ekn Europa, il centro benessere non sarà solo un’area relax, ma avrà una forte componente curativa, sfruttando le celebri sorgenti comunali di San Pellegrino grazie a un accordo già siglato con l’amministrazione locale.
Per quanto riguarda la gestione operativa, Ekn guarda ai giganti dell’ospitalità statunitense. Sono già in corso trattative con brand del calibro di Marriott e Four Seasons per garantire standard di servizio di altissimo livello.
Chef stellati, show di Las Vegas e valorizzazione del territorio
Il lusso del futuro Grand Hotel sarà un mix di eccellenza globale e radici locali:
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Gastronomia: La cucina ospiterà chef stellati, pur mantenendo un forte legame con la cultura enogastronomica della bergamasca.
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Intrattenimento: Gli spettacoli saranno ispirati alle grandi produzioni di Las Vegas, portando un format inedito in Italia.
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Indotto locale: Per la fase di cantiere, Ekn Development ha confermato l’intenzione di affidarsi ad aziende del territorio.
Costi e prossime tappe: la presentazione a febbraio 2026
Sebbene l’investimento iniziale fosse stimato in 64 milioni di euro, la cifra finale potrebbe aumentare al termine della fase di progettazione. Il progetto beneficia inoltre di un contributo di 3 milioni di euro da parte di Regione Lombardia.
Smentite categoricamente le voci di un possibile ritiro del gruppo: Ebbie Nakhjavani sarà in Italia a fine gennaio. Per febbraio è prevista una presentazione ufficiale all’interno del Grand Hotel, dove verranno svelati:
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Il nome dello studio di architettura parigino.
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Il cronoprogramma definitivo dei lavori.
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I dettagli sui costi complessivi dell’operazione.
Con le sue 118 camere già attesissime dal mercato internazionale, il Grand Hotel di San Pellegrino Terme si candida a ridefinire i parametri del turismo “ultra-luxury” in Lombardia.