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Attualità

La relazione Csu: “Più costi che incassi. Il Comune valuti se tenere aperto l’autosilo Valmulini”

Il diavolo si nasconde nei dettagli, recita un motto. E scorrendo le molte pagine del Budgt 2020 di Como Servizi Urbani, il braccio operativo del Comune di Como che gestisce parcheggi, porti, impianti sportivi e altri servizi, viene da dare ragione alla saggezza popolare.

Nel documento – con sguardo triennale – proposto e già approvato dalla giunta di Palazzo Cernezzi ci sono infatti due righe che pesanto come tutto l’autosilo Valmulini. Nel prospettare i futuri interventi sul “cilindrone” a metà Napoleona (sostituzione impianto illuminazione previsto nel 2022 con costo presunto di 120mila euro e manutenzione del tunnel prevista nel 2020 per 150mila euro) si allunga già la prospettiva verso un altro anno con conto economico in rosso.

Inutile dire che un’area di sosta in rosso è già di per sé una discreta eccezione, ma per il Valmulini si è di fronte a una tradizione negativa consolidata anche se qualche spiraglio di luce c’è, come si legge nella relazione sul 2019: “Il fatturato dell’autosilo ha registrato un incremento dell’11% per utenza oraria (periodo gennaio-ottobre 2019), passando da 93mila euro a 103mila euro, e un incremento del 12% per abbonamenti (gennaio-ottobre 2019) passando da 10mila a 11mila euro”.

Micro-piccoli segnali, tanto da far ipotizzare – a tende confermato – “di procedere all’assunzione a tempo determinato di un cassiere”.

Segni di vita che però, non modificano il quadro generale poiché, come scrive la stessa Csu, “giocano in sfavore dell’utilizzo della struttura la sua ubicazione e la comprovata difficoltà della potenziale utenze a cambiare le proprie abitudini”.

Tanto che, al termine di queste considerazioni di inquadramento, arrivano le già citate righe “diaboliche”.
Queste, testualmente: “Si invita pertanto il Comune a valutare l’opportunità di effettuare gli interventi generali di sistemazione e rilancio della struttura, nell’ambito della più ampia valutazione circa l’opportunità di mantenere aperto al pubblico un parcheggio che comporta più costi che incassi”.

Come conferma, peraltro, anche la previsione del Budget 2020 della struttura, che ipotizza un passivo di 169mila euro, che trovate le pdf sfogliabile qui sotto.

Relazione Csu

 

 

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