Nuovo passaggio verso la partenza dei lavori – a metà dicembre i cantieri – per l’elettrificazione della linea ferroviaria tra Albate e Molteno: se ne parlerà domani, venerdì 9 ottobre, anche a Lariofiere, nell’incontro del Tavolo per la competitività. Un altro step nell’avvicinamento all’intervento, confermato dai vertici di Rete Ferroviaria Italiana durante un’audizione in Consiglio Regionale, comporterà la totale sospensione del traffico ferroviario tra Como e Lecco fino ad almeno giugno 2029, in attesa che vengano definiti i dettagli sui servizi bus sostitutivi.
La strategia dei cantieri e lo stato del secondo lotto
La progettazione dell’opera è stata impostata con l’obiettivo di evitare interventi su cavalcavia e sottopassi stradali per non impattare sulla viabilità locale, posizionando le aree di cantiere in prossimità delle grandi arterie stradali. Per quanto riguarda il secondo lotto, relativo alla tratta tra Molteno e Lecco, la fattibilità tecnico-economica risulta conclusa ed è stata avviata la procedura per la valutazione di impatto ambientale presso il Ministero. L’opera prevede anche la costruzione di una cabina elettrica nell’area della Piccola a Lecco.
Costi, risorse da reperire e tempi di realizzazione
L’investimento totale stimato per l’intera opera si aggira attorno ai 170 milioni di euro. L’Assessorato Regionale alle Infrastrutture ha confermato l’intenzione di proporre al Ministero la copertura finanziaria per il secondo tratto all’interno del nuovo contratto di programma con RFI. Per completare la tratta Molteno-Lecco occorreranno circa due anni e quattro mesi di cantiere, fermo restando che prima sarà necessario reperire 44 milioni di euro ancora mancanti e concludere l’iter autorizzativo.
I benefici previsti: più corse e collegamenti con la Svizzera
A fronte dei disagi previsti durante i cantieri, l’opera garantirà un significativo potenziamento del servizio, affiancato al definitivo abbandono dei convogli a gasolio:
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Aumento delle corse giornaliere: la tratta Albate-Molteno passerà da 24 a 34 treni al giorno, mentre la Molteno-Lecco salirà da 46 a 68 corse.
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Sviluppo dei collegamenti internazionali: l’elettrificazione permetterà il prolungamento dei treni Tilo verso la Svizzera fino a Lecco.
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Ottimizzazione del traffico merci: la linea offrirà un itinerario alternativo per i convogli merci provenienti dal territorio elvetico.
Sul tavolo restano tuttavia aperte diverse questioni, tra cui le richieste del territorio relative alle opere di riqualificazione delle stazioni proposte dalla Camera di Commercio e richiamate dalla Provincia di Lecco nelle proprie osservazioni ambientali.
