Il caos viabilistico lungo la Lariana, specialmente nei giorni festivi e in primavera-estate è un tema molto dibattuto e anche fonte di aspre polemiche tra i sindaci della sponda orientale del lago e il sindaco Rapinese (qui tutti i precedenti).
E anche oggi, pur essendo solo metà febbraio, ancora una volta una bella giornata di sole ha intasato la strada. Tanto che ci voleva più di un’ora, nel pomeriggio, per coprire il tratto tra Torno e Como. Occasione per il sindaco di Torno Rino Malacrida di rilanciare il problema viabilità con la necessità urgente di sedersi a un tavolo per discutere.
Fu sempre lui a proporre anche un mega piano per risolvere i problemi di traffico sulla Lariana. Piano che il sindaco Rapinese decise di non voler visionare. La proposta ha visto l’adesione di tutti i Comuni della sponda orientale (la “Riva dei Piangina”, come l’aveva definita il primo cittadino di Como in due occasioni durante il consueto appuntamento del venerdì a Etv, proprio in riferimento alle lamentele dei sindaci per la situazione del traffico. Qui e qui).

Ma ecco cosa racconta in presa diretta il sindaco. “Un’ora di tempo anche oggi e il sindaco Rapinese non vuole incontrarci. Gli chiediamo solo un’ora del sui tempo, noi del lago ne perdiamo molte di più di ore – spiega Malacrida – Chiediamo solo un’ora, quando vuole lui. Anche di sera tardi. E’ assurdo. Forse ha paura che quello che gli proponiamo sia giusto farlo? Se è per questo possiamo sempre dire che è stato lui ad avere l’idea. Per noi non è importante prenderci i meriti ma risolvere il problema che incombe da anni su tutti i cittadini della sponda della lariana ma anche sui cittadini di Como”.