Un annuncio di lavoro decisamente fuori dagli schemi sta scuotendo il mercato occupazionale svizzero. Un’azienda zurighese, specializzata nella fornitura di servizi di assistenza domiciliare, ha pubblicato una ricerca di personale con requisiti che vanno ben oltre le classiche “ottime competenze sociali” e l’esperienza pluriennale. Nel testo, infatti, compare un divieto categorico: “Niente Generazione Z”.
Il caso: esclusi i nati dopo il 1995
L’annuncio (come racconta la NZZ am Sonntagnon), si limita a richiedere un metodo di lavoro efficiente, ma punta il dito direttamente contro i giovani nati dopo il 1995. Oltre all’esclusione anagrafica, l’azienda ha inserito una clausola ancora più controversa: “Non vogliamo persone con una mentalità da certificato medico”. Con questo riferimento, l’azienda intende scartare a priori i candidati che, secondo la loro visione, tenderebbero a ricorrere troppo facilmente alle assenze per malattia. La scelta ha sollevato un’ondata di polemiche, attirando l’attenzione della stampa d’oltralpe e degli esperti del settore.
Le reazioni: etica del lavoro o pregiudizio?
Yaël Meier, giovane imprenditrice e cofondatrice dell’agenzia di consulenza Zeam, ha commentato duramente la vicenda ai microfoni della NZZ: “Lo trovo esagerato e sbagliato”. Secondo Meier, la Generazione Z non manca di voglia di lavorare, ma possiede un’etica differente che viene spesso fraintesa dai datori di lavoro più tradizionalisti.
Il quadro legale in Svizzera
Nonostante le critiche etiche e sociali, l’azienda ha preferito trincerarsi dietro il silenzio, non rilasciando dichiarazioni pubbliche. Tuttavia, dal punto di vista strettamente giuridico, la posizione della società zurighese appare blindata.
In Svizzera, a differenza di altri Paesi europei con normative anti-discriminazione più stringenti sull’età negli annunci, vige la libertà contrattuale: le aziende hanno il diritto di decidere autonomamente chi invitare ai colloqui e chi assumere, rendendo il riferimento alla Generazione Z una scelta discutibile ma, di fatto, legale.